PUDDING ESTIVO AL KEFIR E LE RICETTE DELLE TRADIZIONI DI ALTRE CUCINE

C’è poco da fare. Amo le ricette che provengono dalle tradizioni più diverse, lontane, altre dalla nostra cultura. Mi piace inoltre scoprire quelle vecchie ricette di famiglia che sono state tramandate di generazione in generazione. Poiché tali ricette ci collegano a persone vissute molti anni fa e agli ingredienti che usavano. È la cultura alimentare…

FARFALLE AI CECI, RICETTA DI OTTOLENGHI, E I CONSIGLI TELEFONICI

Di solito quando sfoglio un libro di ricette, passo direttamente alla sezioni dolci. Non so se è un peccato veniale o è una superficialità. Inoltre, non sono avvezzo a pubblicare ricette salate (ogni tanto lo faccio, certo) ma mi piace passare l’immagine del goloso, grassone e lieto (e in questo un po’ di verità ci…

PANNA COTTA AL BUTTERMILK E I MIEI AMICI DANESI

Avevo un amico danese, tempo fa, con cui si guardava e commentava insieme l’Eurofestival, che parlava italiano solo perché aveva una venerazione per le donne italiane. Ho perso i contatti. Ma ricordo ancora i dialoghi con i suoi conterranei, per via della lingua che sembra infartare in bocca…Adesso ho un collega danese, che ha sposato…

CRUMBLE ALLE FRAGOLE E MANDORLE E LA MIA STORIA CON RAFFAELLA CARRÀ

Ho conosciuto Raffaella Carrà a casa della zia Antonietta, la mia “supermamma”, come la chiamavo io. Lei la adorava, nonostante l’ombelico fuori, senza veli, fosse uno scandalo. Ma uno scandalo garbato, non troppo gridato, quasi naturale, normale. Tutte le Canzonissime e altri programmi serali che mia mamma mi permetteva vedere a casa sua erano un…

“ETON MESS” E I RICORDI UNIVERSITARI A CA’ FOSCARI

Non so se lo sapevate ma questo dolce si chiama “Eton Mess” perché si racconta sia stato “inventato” come dessert per la festa di fine anno, tempo addietro, al famoso college di Eton, in Inghilterra. Mess significa “casino”, “baldoria”, “disordine”, e indica che il dolce è fatto mescolando tutto senza seguire un ordine logico. Il…

MOUSSE AL CIOCCOLATO E ALL’OLIO DI OLIVA E I DIALOGHI TELEFONICI CON MIA MAMMA

In questi giorni in cu si sono aperte le botole dell’inferno nell’emisfero boreale, posizionato especialmente nel Mediterraneo, i dialoghi giornalieri telefonici con mia mamma si riducono a poche battute iniziali: “Ciao, caldo, da morire, ha ragione Greta Tunna (la chiama così, ebbene sì), anche le piante – “animalette” (espressione dialettale intraducibile) soffrono”.Mi sento molto solidare…