“ETON MESS” E I RICORDI UNIVERSITARI A CA’ FOSCARI

Non so se lo sapevate ma questo dolce si chiama “Eton Mess” perché si racconta sia stato “inventato” come dessert per la festa di fine anno, tempo addietro, al famoso college di Eton, in Inghilterra. Mess significa “casino”, “baldoria”, “disordine”, e indica che il dolce è fatto mescolando tutto senza seguire un ordine logico. Il risultato è sublime, nella sua follia. Io lo faccio ogni tanto ma stavolta, nel prepararlo per una visita improvvisa, mi sono ricordato del mio periodo universitario a Venezia, nel glorioso appartamento vicino a San Pantalon.
Se ho imparato un po’ a cucinare, o comunque a metterci passione e a non ripetere sempre lo stesso piatto noioso e meccanico, infatti, lo devo al mio amico Lorenzo @isonzofront, che si manteneva facendo il lavapiatti in un ristorante veneziano e, tornando a casa, dopo aver visto la preparazione di alcune pietanze, fatta dagli chef, ce le riproponeva (a me e a Claudio @lorenzon_maria, un vero e proprio terzetto lirico…), come se invece di lavare i piatti, avesse fatto una lezione di culinaria. I nostri piatti – buonissimi, attenzione! – che prima erano gli spaghetti al tonno, il ragú della mamma di Claudio, o i mitici tortellini con la panna e il prosciutto, adesso diventano esperimenti culinari con cui Lorenzo ci deliziava. Penso che Lorenzo continui a cucinare bene. Claudio fischiava dei brani di opera lirica e lo fa tuttora. Io lavavo i piatti, a quell’epoca, adesso ho il vizio dei dolci…

La ricetta è tratta da Nigella Express, London- New York: Hyperion, 2007.

Ingredienti per 4 coppette

500 grammi di fragole
2 cucchiaini di zucchero semolato
2 cucchiaini di succo di melograno o di lamponi
500 millilitri di panna da montare
meringhe, quanto basta (da una confezione) oppure fatele in casa (saranno ancora più buone!)

METODO
Mondare e tagliare a pezzi piccoli le fragole e metterle in una ciotola. Aggiungere lo zucchero e il succo di melograno e lasciare macerare. Nel frattempo, montare la panna in una ciotola capiente fino a quando non sarà densa ma ancora morbida.
Sbriciolare grossolanamente le meringhe – vi serviranno pezzi per la consistenza, oltre a un po’ di polvere fine. Aggiungerle alla panna montata morbida.
Prendere un mestolo, o circa 100 g / ½ tazza, di fragole tagliate, e unirle la panna meringata.
Disporre su quattro bicchieri e guarnire ognuno con un po’ delle restanti fragole macerate.

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