FORGOTTEN PUDDING, FORGOTTEN PHOTO: LEGGETE E CAPIRETE…

Avete mai dimenticato qualcosa in forno ? So che la parola forno è per ora proibita dal vocabolario culinario europeo… ma vi consiglio di salvare la ricetta per il futuro, anche se il forno qui fa un lavoro rapido e indolore.Di che si tratta ?Di una specie di meringa “dimenticata” in forno…Mi spiego meglio.Fate la…

KOMBUCHA MUFFINS E UN SIMPATICO MOSTRICIATTOLO IN CUCINA

Cominciamo con una domanda da 100 milioni di dollari. Voi sapete cos’è il kombucha? L’avete mai usato ?Il kombucha è una bevanda altamente frizzante, ottenuta dalla fermentazione del tè zuccherato.La fermentazione avviene tramite una massa solida macroscopica – chiamata “SCOBY” (niente a che vedere con Scooby Doo, ma acronimo di symbiotic culture of bacteria and…

I FINANCIERS E LE RICHIESTE DI PASTICCERIA DEL MIO AMICO RIBAMAR

Il mio carissimo amico Ribamar @joribamar, un nome senza dubbio molto locale, esotico e originale, è un eccellente panettiere, oltre a cucinare tutto in modo esemplare. È di Manaus, Amazzonia, dove la cucina è straordinaria, veramente unica. Dovreste provare le sue leccornie! Devo dire che sono sempre contento di preparare dei dolci per lui, perché…

SORBETTO LIMONE ARANCIA E BASILICO, UNA FRESCHEZZA NIENTE MALE!

Non faccio spesso gelati o sorbetti. Preferisco comprarli e mangiarli. Niente poi come il ricordo (immaginatevi la sublime realtà!) di un gelato siciliano! In qualsiasi stagione è una delle meraviglie del mondo! Questo sorbetto è una proposta magica di Nigel Slater. E lo dedico alle amiche di #wednesdayswithnigel – Oksana @oksanaritchie, Stefanie@teffe_kocht, Tanya @tanya.mushanova e…

I BUONISSIMI “OLADKI”, DALLA CUCINA UCRAINA, E UNA SGRADEVOLE SORPRESA

Il Covid è arrivato nella mia vita. Perciò scriverò molto poco per riposare. Avevo scritto un altro post, ma l’ho cancellato. Meglio dare notizie in diretta. Per fortuna mi ero regalato qualche giorno fa queste pancakes ucraine, chiamate “oladki”, a base di yogurt o kefir, dall’ormai mitico libro “Mamushka”, di Olia Hercules, che avevo mangiato…