TORTA DI MELE ALLA VENEZIANA E I RICORDI DI VENEZIA

Da molto tempo non facevo una buona e sana torta di mele. Ormai chi mi conosce un pochino sa che adoro le torte di mele, con tutte le loro variazioni, caratteristiche, similitudini, dettagli in aggiunta, sapori e colori diversi. In questi giorni mi veniva in mente tutto il periodo meraviglioso che ho trascorso a Venezia, studente universitario di Ca’ Foscari. È stato come passare un film in testa: i miei amici, i traghetti gondola, per passare da un lato all’altro del Canal Grande, l’acqua alta, le risate, le dormite in biblioteca….Nei prossimi giorni, aprirò un mini club con una mia carissima amica, conosciuta su Instagram. Parleremo di cucina con un tema specifico. Ma “lo scopriremo solo vivendo”, come canta l’immenso Lucio Battisti.
Sembra che questa “torta di mele alla veneziana” sia addirittura una dei dolci più antichi italiani a base di mele. E difatti il “Macafame” è di origine veneziana, e alle mele vi si aggiungeva del pane raffermo. Una ricetta contadina che comunque si può ritrovare in tante regioni italiane.
Questa, in specifico, viene dal libro “Adriatico”, di Paola Bacchia, australiana, di origine italiana, veneta purosangue, doc. Bravissima a riproporre, nel suo blog, “Italy on my mind”, ricette della tradizione italiana. Credo che non ci sia nulla di più bello che questo triangolo di oriundi che unisce il Brasile, l’Italia e l’Australia passando per Venezia, dove ho vissuto per 5 bellissimi e indimenticabili anni, e la nostra cucina fatta di ricordi, di sapori e di vita. Di altre storie veneziane vi racconterò un’altra volta….

Ingredienti per uno stampo dal diametro di 23 cm, per 8 persone

4 mele acidule, come le Granny Smith
Il Succo di 1 limone piccolo
80 g di burro non salato, a temperatura ambiente
150 g di zucchero superfino, più 2 cucchiaini
3 uova grandi
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
150 g di farina 00
30 g di amido di mais
1 cucchiaino di lievito in polvere
Un pizzico di sale fino
1 cucchiaino di cannella in polvere
Zucchero a velo per spolverare (facoltativo)
2 cucchiaini di grappa veneta doc (aggiunta personale, per.. profumare)

Istruzioni
Preriscaldare il forno a 180 ° C. Imburrare uno stampo a cerniera da 23 cm. Foderare il fondo con della carta-forno e imburrare il giro.
Pelare e togliere il torsolo alle mele e tagliarle in quarti, quindi tagliare ogni quarto in 4 o 5 fette. Mettere in una ciotola, aggiungere il succo di limone e mescolare per ricoprire le mele. Mettere da parte mentre si prepari l’impasto.
Montare il burro e lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e chiaro. Aggiungere le uova, una alla volta, e sbattere fino a renderle spumose. Incorpora l’estratto di vaniglia e la grappa. Unire la farina, l’amido di mais, il lievito e il sale in una ciotola e mescolare. Mescolare gli ingredienti secchi nel composto di uova fino a quando non vengono incorporati.

Dividere le fette di mela in due porzioni: una di circa 250 g e l’altra di circa 150 g. Tagliare a metà la porzione più grande di fette di mela, quindi incorporale alla pastella, incluso il succo della ciotola. Lasciare le fette di mela rimanenti non tagliate e metterle da parte.

Versare l’impasto nella teglia preparata e lisciare la superficie. Disporre le fette di mela rimanenti in uno schema circolare sopra la torta, premendole delicatamente in modo che affondino parzialmente nella pastella. Cospargere la parte superiore con la cannella e con i restanti 2 cucchiaini di zucchero.

Infornare la torta per 50 minuti, o finché la parte superiore non sarà dorata. Fare la prova stecchino. Lasciare raffreddare su una griglia per 10 minuti, quindi rimuovere la cerniera dello stampo. Lasciate raffreddare per altri 20-30 minuti, quindi capovolgete con cura la torta per eliminare il fondo della teglia e la carta-forno. Capovolgere nuovamente la torta su un vassoio. Poco prima di servire, se lo si desidera, spolverare leggermente la torta di zucchero a velo. La mia era così bella, con le mele ben in evidenza, che non ho voluto macchiarla con lo zucchero a velo… Accompagnatela con un bel bicchierino di grappa per favorire il palato e la digestione.

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