PLUMCAKE DI ARANCE E CACAO E LA METAFISICA DEL CIOCCOLATO

Nel lungo poema “Tabacaria” dell’immenso poeta portoghese Fernando Pessoa, si legge (lo traduco all’italiano) : “Mangia i cioccolatini, piccina, mangia i cioccolatini! Bada che al mondo non c’è altra metafisica che la cioccolata”. Beh, non vorrei entrare in merito filosofico, ma sicuramente la cioccolata è raggiungere vette di paradiso in pochi morsi. La cioccolata è metafisica in stato fisico. Come questo plumcake di Nigella. Perfetto. Yes, perfection exists. Sorry… sembro parlare con la divina… Nigella e il cioccolato: troppo paradiso per essere vero. Adesso aggiungeteci anche l’arancia, la vitamina c per eccellenza, di cui c’é tanto bisogno per ora… E qui l’arancia non sparisce dietro al gusto marcato del cioccolato. Miracoli nigelliani. Godetevi questo dolce, con del buon caffè e delle scorzette d’arancia candita, che io ho preparato per il secondo appuntamento del contest che con la cara Mary di @cucinamisu stiamo organizzando. Seguiteci, taggateci nei vostri dolci agli agrumi con l’hashtag #vitaminac_cake e noi vi riposteremo. Non potremo regalarvi cioccolatini o caramelle, ma mangiate tanti agrumi perché alla metafisica del cioccolato ci aggiungiamo la felicità della vitamina c nei dolci.

La ricetta è tratta da “Nigella Kitchen”, uno dei miei libri di cucina preferiti in assoluto…

Ingredienti per uno stampo da plumcake da 1 litro (o 900 g )

150 g di burro morbido non salato, più dell’altro per ungere lo stampo
2 cucchiai da 15 ml di golden syrup (si può usare del miele molto liquido, ma dal gusto non eccessivamente intenso)
175 g di zucchero muscovado scuro
150 g di farina 00
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
25 g di cacao in polvere della migliore qualità, setacciato
2 uova
la scorza di 2 arance regolari e il succo di una (prendete le migliori possibili)

♥ Preriscaldare il forno a 170 ° C e foderare lo stampo con della carta da forno.
♥ Sbattere il burro già a temperatura ambiente con lo zucchero e lo sciroppo, aiutandosi con lo spalmare un filo d’olio sul misurino del cucchiaio con un foglio di carta da cucina; lo sciroppo, infatti non deve attaccarsi al cucchiaio – fino ad ottenere una crema di caffè americano abbastanza omogeneo. Rimarrano tracce della granulosità dello zucchero muscovado.
♥ Mescolare la farina, il bicarbonato e il cacao in polvere e aggiungerne 1 cucchiaio nella crema al burro, poi cominciare a incorporare 1 uovo. Quindi aggiungere un altro paio di cucchiai degli ingredienti secchi prima di aggiungere il secondo uovo.
♥ Continuare a montare gli ingredienti secchi rimasti e poi aggiungere, sempre sbattendo, la scorza d’arancia e infine, piano piano, il succo. In questa fase, la pastella può apparire improvvisamente increspata come se fosse leggermente cagliata. È normale. Tutto sotto controllo.
♥ Versare l’impasto nello stampo preparato e cuocere per 45 minuti, ma controllare 5 minuti prima e prepararsi a tenerlo in forno 5 minuti più a lungo se necessario. Se farete la prova stecchino, ricordatevi che lo stecchino non uscirà del tutto pulito, poiché la bellezza di questo plumcake è che non sia stracotta all’interno. Lasciar raffreddare un po’ nella sua teglia su una gratella, poi sformare con cura e lasciar raffreddare sulla griglia.
Avvolta perfettamente nella pellicola e posta in un contenitore ermetico, il plumcake si conserverà per 5 giorni, ma non ci arriva… garantisco. Al massimo, questo plumcake può essere congelata, avvolta strettamente in un doppio strato di pellicola e uno strato di pellicola, per un massimo di 3 mesi. Scongelare durante la notte a temperatura ambiente.

2 thoughts

  1. Era tanto che non venivo nel tuo blog. Ma è bellissimo! E ti devo dire che le tue foto diventano più belle ogni giorno che passa. Mi sono segnata la ricetta perché la voglio fare prestissimo.
    Un bacione carissimo

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