
Oggi avevo voglia di un piatto confortante, di quelli che scaldano il cuore e la casa con i loro profumi. Così ho deciso di preparare la “Loubia”, una ricetta tradizionale algerina ma, in generale, della cucina ebraico-nordafricana a base di fagioli bianchi lentamente sobbolliti in un sugo ricco, profumato e leggermente piccante. È un piatto molto semplice ma incredibilmente saporito, grazie al tocco speciale di harissa, cumino e aglio. Un piatto povero, ricco di storia e dal profumo avvolgente, perfetto da accompagnare con del buon pane fresco.
La ricetta è tratta da “Hazana”, di Paola Gavin
Ingredienti per 4 persone
225 g di fagioli bianchi secchi
2 cucchiai di olio d’oliva extra vergine
1 cipolla media, tritata
4-5 spicchi d’aglio, tritati finemente
3 pomodori maturi, pelati, privati dei semi e tritati
2 cucchiaini di harissa, o peperoncino
1 foglia di alloro
1 cucchiaino di paprika
½ cucchiaino di cumino in polvere
Sale e pepe nero macinato fresco
3 cucchiai di prezzemolo o coriandolo tritati finemente
Metodo
Mettete i fagioli in ammollo per tutta la notte, quindi scolateli.
Scaldate l’olio d’oliva in una casseruola e unite la cipolla. Cuocete a fuoco medio finché non comincia ad ammorbidirsi, quindi aggiungete l’aglio e cuocete per un altro 1-2 minuti. Unite i fagioli, i pomodori, l’harissa, la foglia di alloro e le spezie. Versate abbastanza acqua calda da coprire i fagioli di circa 2 cm (¾ di pollice) e portate a ebollizione. Coprite e fate sobbollire per 1-1 ora e mezza, o finché i fagioli saranno teneri e la salsa si sarà addensata. Aggiustate di sale e pepe.
Servite ben caldo, guarnito con il prezzemolo.
