PLUM (OR GREENGAGE) AND ALMOND TART E UNA STORIELLA PARIGINA

Prima che passiate ad altro perché “non è tempo di prugne (lo so, lo so…) né di quelle che gli inglesi chiamano “greengage”, i francesi “mirabelles” e “reine Claude”, e noi – susine”, vi dico che potete preparare questa buonissima torta con fichi, ribes, more, insomma potete variarla con la frutta che più preferite.
La crostata ripiena di crema alle mandorle è un classico della cucina francese. Deliziosa da morire. Da sballo. Da estasi. Siccome, come qualcuno di voi ha capito con perspicacia sono, per qualche giorno, in quel paradiso in terra chiamato Parigi, ho preparato questo dolce sublime per amici che mi chiamano, ironicamente, il “pastry chef venuto dal caldo”.
E la storiella? Eccola qua: dicembre a Parigi vuol dire che la luce alle 16h è già letteralmente sparita. Ci sono popoli e paesi peggio di qui, questo si sa. Ma sappiamo anche l’importanza della luce per una foto degna del Signor Instagram. Essendo alloggiato in un appartamento a piano terra, ho aperto la finestra per rubare un po’ più dell’ultima luce del giorno. Mi piazzo sopra una sedia e con il mio immancabile cellulare scatto la foto, questa che vedete. Una signora passa. Discretamente, ma con curiosità, si ferma un secondo. Mi guarda. Sorride. Non ho capito se mi ha creduto pazzo oppure anche lei fa la food blogger.

Questa torta è una proposta natalizia per #gustosochristmas con le care amiche @unamericanatragliorsi @nevolenuvole e @polveredispezie, but it is also for #wednesdayswithnigel hosted and organized by @oksanaritchie, food lover, always inspired by Ottolenghi and by Nigel Slater. Thank you everybody!!!! This recipe is from “The Kitchen Diaries II” (2012).

Ingredienti per 8 persone (stampo 24-26 cm).

Per la frolla:
farina 00: 200 g
burro (freddo): 100 g, tagliato a pezzetti
un tuorlo d’uovo
latte: 2-3 cucchiai

Per il ripieno:
burro (a temperatura ambiente): 100 g
zucchero semolato: 125g
uova: 2
mandorle tritate: 125 g
farina 00: 60g
prugne piccole (come le greengages, Reine-Claude, susine, o la frutta piccola che più preferite): 400g

Per la pasta frolla, mettete la farina e il burro in un robot da cucina, aggiungete un pizzico di sale e frullate fino ad ottenere delle briciole fini (o, se preferite, strofinate il burro sulla farina in una ciotola, aiutandovi con la punta delle dita). Aggiungete il tuorlo d’uovo e il latte quanto basta per portare l’impasto in una palla soda. Meno latte si aggiunge meglio è, perché troppo farà restringere la pasta frolla in forno.
Stendete la pasta frolla su un piano infarinato e stendetela fino a che non sarà abbastanza grande da poter rivestire una tortiera da 22 cm di diametro, profonda almeno 3,5 cm. Imburrate leggermente lo stampo, spolveratelo con un po’ di farina e scuotete via l’eccedenza, quindi abbassatelo nel tondo del vostro stampo. Spingete l’impasto nell’angolo in cui il bordo si unisce alla base, senza allungare la pasta (non come ho fatto io… sempre distratto…). Assicuratevi che non ci siano buchi o strappi. Rifilate la pasta che sporge e poi mettete in frigo per una ventina di minuti.
Impostate il forno “a 200°C. Mettete la teglia nel forno a scaldare. Foderate la teglia con carta-forno, riempitela con i fagioli per il “blind baking”. Infornate per una ventina di minuti, poi sfornate e togliete con delicatezza i fagioli e la carta. Rimettete la pasta frolla in forno per cinque minuti circa, finché la superficie non sarà asciutta al tatto. Togliete dal forno e mettete da parte. Abbassate il forno a 160°C e rimettete la teglia nel forno.
Adesso prepariamo il ripieno. Montare il burro e lo zucchero con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Ridurre la velocità, quindi incorporare le uova un po’ alla volta. Incorporare lentamente le mandorle tritate e la farina. Versate il ripieno di mandorle nella pasta frolla cotta, livellandolo leggermente con il dorso del cucchiaio.
Tagliare a metà le prugne o le prugne e togliere i noccioli. Posizionare la frutta sopra il ripieno di mandorle, o in modo ordinato o casuale, secondo l’umore della giornata. Adesso infornate la torta per 40 minuti circa finché il ripieno non sarà ben lievitato e dorato. Estraete la torta dal forno e lasciate raffreddare leggermente prima di servire.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Daniela ha detto:

    Adoro le crostate e che ci siano le prugne o altra frutta non è un problema 😉
    Un abbraccio

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    1. gloggtheblog ha detto:

      👏👏👏👏🎊🎊🎊🎊 grande Dani!!!!!

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