PLUMCAKE AI DATTERI E AL TAMARINDO E IL MEDIOEVO LUMINOSO

Quando sento qualcuno, anche collega universitario, parlare a vanvera di medioevo oscuro, buio e altre sciocchezze, mi ritorna il morbillo. Ma avete idee che periodo ricchissimo era il Medioevo ? Avete presente Dante ?
Stavo leggendo in questi giorni che un grande pensatore centro-asiatico, nato nell’attuale Uzbekistan, Abu al-Biruni, fu una personalità unica e poliedrica. Matematico, filosofo, storico, fisico, enciclopedista, astronomo, astrologo, viaggiatore, geografo, farmacista, insegnante: tutto in uno! Come se non bastasse… fu anche abile poliglotta: parlava infatti il persiano, l’arabo, il sanscrito, il greco e aveva una discreta conoscenza anche del siriaco, dell’ebraico e del latino.
Al-Biruni, sei secoli prima di Kepler, era già convinto che i corpi celesti si muovono segundo orbite ellittiche.
All’età di 27 anni, non 77!, al-Biruni scrisse un libro intitolato “Cronologia”, una grande opera di storia universale, una specie di enciclopedia del mondo prima che esistessero le enciclopedie. Ma di cosa si accorse ? Che ogni popolazione calcolava il tempo a modo suo, e perciò era difficilissimo stabilire la cronologia di fatti storici concreti. Così tentò la creazione di un sistema di un calendario universale. Altro che il buon Frate Indovino!

Vi lascio con una ricetta a base di datteri, visto che siamo in ambito geografico. Un dolce buonissimo, dal sapore speciale, dove il contributo del tamarindo acido si sposa alla perfezione con la dolcezza dei datteri e dello zucchero muscovado.


Ricetta tratta dal meraviglioso “Season”, di Nik Sharma, di cui ormai sono fan!

Ingredienti per uno stampo da plumcake da 1 litro (circa 22 cm di lunghezza)

90 g di pasta o polpa di tamarindo acido
240 ml di acqua bollente
280 g di farina 00
2 cucchiaini di zenzero macinato
½ cucchiaino di pepe nero appena macinato
1 ½ cucchiaino di lievito in polvere
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
¼ di cucchiaino di sale marino fino
16 datteri Medjool snocciolati, tritati finemente
60 g di noci tritate, più 6 noci a metà
180 ml più 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
150 g di zucchero muscovado
2 uova grandi, a temperatura ambiente
120 g di zucchero a velo

Mettere il ​​tamarindo in una ciotola resistente al calore e aggiungi l’acqua bollente, premendo bene sulla polpa di tamarindo con un cucchiaio in modo che sia coperto d’acqua. Coprire con della pellicola trasparente e lasciate riposare per almeno 1 ora. Massaggiare e spremere la polpa per ammorbidirla, quindi premere attraverso un colino a maglia fine sospeso su una ciotola, scartando i solidi nel colino. Misura 240 g di polpa per questa ricetta. Mettere da parte altri 2 cucchiai di polpa in una ciotola piccola per preparare la glassa.

Preriscaldare il forno a 180 ° C. Ungere lo stampo e foderarlo con della carta forno.
In una ciotola grande, mescolare la farina, lo zenzero, il pepe, il lievito, il bicarbonato di sodio e il sale. Mettere i datteri in una ciotola piccola. Aggiungere le noci e 2 cucchiai degli ingredienti secchi già uniti e mescolare per ricoprire in modo uniforme.

Unire 180 ml di olio d’oliva, i 240g della polpa di tamarindo e lo zucchero muscovado in un mixer e frullare ad alta velocità per alcuni secondi fino a completa emulsione. Aggiungere un uovo e frullare per 3 o 4 secondi, fino a quando combinato. Ripetere con l’uovo rimasto.

Fare un buco al centro degli ingredienti secchi nella ciotola e versarvi il composto di uova. Mescolare gli ingredienti secchi nel composto di uova e continua a mescolare e fino a quando non saranno più visibili le macchie di farina. Quindi aggiungere i datteri e le noci.

Versare l’impasto nello stampo. Uniformare con una spatola. Disporre le metà delle noci in linea retta al centro dell’impasto. Cuocere per 55-60 minuti, ruotando lo stampo a metà cottura. Fare la prova stecchino. Raffreddare nello stampo per circa 10 minuti, poi far scorrere un coltello all’interno della teglia per rilasciare la torta. Togliere dallo stampo e far raffreddare completamente.

Aggiungere il cucchiaino di olio d’oliva restante nella ciotola piccola contenente il tamarindo riservato. Setacciare lo zucchero a velo e mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Versare la glassa sul plumcake raffreddato e lasciar riposare per 1 ora prima di servire.

Servire il dolce, se si desidera, con una Crème Fraîche al Kefir, oppure anche spolverandolo con dello zucchero a velo.

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