LA CIAMBELLA AL CIOCCOLATO DI MAIDA HEATTER E I BRUFOLI

Assodato che il mio ritorno all’adolescenza, cioè i miei simpatici ospiti brufolosi, è questione di stress da tempo di pandemia, ritorno, una tantum, al cioccolato. Perché al cioccolato non si resiste! Neppure d’estate. E mi giungono notizie che anche l’estate italiana è ancora alla fase zero… visto che piove, piove, piove…
Questa ciambella è sicuramente un toccasana, ricordo di cucina di mamme e di nonne, ma mi ha incuriosito perché Maida Heatter, la regina americana dei libri di ricette sul cioccolato, scrive che se esistesse una competizione di Cioccolato a delle pseudo-Olimpiadi del Baking, questa avrebbe vinto una medaglia d’oro. La signora Heatter, che è mancata da poco tempo, e non di diabete, ci mette pure una glassa lucente al cioccolato, che io per pudore mi sono risparmiato. Già di per sé, fa felice grandi e piccini. Però con della panna montata fa la sua “porca figura”, come dice una mia amica….
Buon inizio di settimana, perché ce lo meritiamo…

Ingredienti per uno stampo a ciambella da circa 25 cm di diametro
360 g di farina setacciata
1 cucchiaio di lievito in polvere
½ cucchiaino di sale
220 g di burro non salato a temperatura ambiente
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
½ cucchiaino di estratto di mandorle
2 cucchiai e mezzo di polvere di caffè
600 g di zucchero (sí, 3 “cups”, come dicono gli anglofoni….ma le dimensioni della ciambella lo richiedono! Magari diminuitelo. Ma non vi lamentate….)
3 uova grandi
100 g di cacao 100% amaro in polvere setacciato
250 ml di latte

Preriscalda il forno a 350 gradi. Imburrare con cura uno stampo a ciambella da 25 cm di diametro. Se volete, spolverate con del cacao in polvere e poi eliminatene l’eccesso.
Setacciare insieme la farina, il lievito e il sale. Mettere da parte.
Nella ciotola di una planetaria, sbattere il ​​burro per ammorbidirlo un po’. Aggiungere gli estratti di vaniglia e mandorla, il caffè in polvere e poi, gradualmente lo zucchero. Fate questa operazione con calma. Raschiare i lati e il fondo della ciotola con una spatola di silicone, se necessario, durante l’operazione. Sbattere le uova una alla volta, attendendo che ciascun uovo risulto ben incorporato prima di procedere all’altro. A velocità bassa, aggiungere gradualmente il cacao. Aggiungere alternativamente latte e gli ingredienti secchi setacciati, ciascuno in tre aggiunte; in questo caso, meglio iniziare subito con il latte poiché l’impasto risulta molto denso in questa fase. Sbattere solo fino a che non sia tutto ben amalgamato. Non esagerare. Terminare, come al solito, con l’ultima aggiunta degli ingredienti secchi. Versare nello stampo imburrato e spolverato col cacao, mescolando rapidamente la padella più volte perché l’impasto sia distribuito in modo omogeneo.
Cuocere in forno per 1 ora e mezza (nel mio forno sono stati necessari circa 70 minuti). Farà fede la prova stecchino. Lasciar raffreddare la torta nello stampo per 10-15 minuti. Poi coprire con una griglia e capovolgere. E adesso addentate questa meraviglia senza paura del domani…. Perché conta solo il presente.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.