
Caldo o non caldo, il crumble è una di quelle ricette che farei sempre, e faccio sempre! Appena vedo della frutta al mercato, la prima cosa che penso è … che crumble farò questa volta… ed eccomi qui con questa delizia tratta dal libro “Bitter Honey”, della brava Letitia Clark, appassionata della Sardegna, dove vive. Letitia dice che ha inventato questo dessert per soddisfare la sua voglia di crumble tipicamente britannica. E chi le darebbe torto? È veramente buonissimo e molto facile da realizzare. L’albicocca combina alla grande con la mandorla, quindi questi due elementi convivono felicemente in questo insieme. L’aggiunta della crema di mascarpone alla vaniglia è geniale. Ma, come dice la propria Letitia, si tratta in realtà di una sorta di mousse. Fatela, comunque, perché potete farla rassodare in frigorifero e servirla con dei biscotti e un bicchiere di vino dolce come dessert semplice.
PER 6 PERSONE
850 g di albicocche mature, tagliate a metà e snocciolate
80 g di zucchero semolato
La scorza grattugiata e il succo di 1 limone grande
Per la copertura (crumble)
120 g di farina 00
120 g di burro non salato
50 g di zucchero di canna (tipo Demerara)
100 g di amaretti
70 g di mandorle a lamelle
Un pizzico di sale marino
Per la crema di mascarpone alla vaniglia
3 uova, con tuorli e albumi separati
1 baccello di vaniglia, con i semi raschiati
90 g di zucchero semolato
500 g di mascarpone
Metodo
Preriscaldate il forno a 180 °C.
In un pentolino a fuoco medio, mescolate le albicocche con lo zucchero, la scorza e il succo di limone e un goccio d’acqua. Fate cuocere fino a quando non iniziano a disfarsi e a diventare sciroppose come una marmellata, per circa 15 minuti. Il segreto è ottenere una bella “salsa” di albicocche succosa, fondamentale per sobbollire sotto la pioggia di briciole del crumble. Se la frutta è acerba e dura, potrebbe volerci un po’ più di tempo e potreste dover aggiungere altro zucchero, limone o acqua a seconda dei casi. Assaggiate man mano. Versate le albicocche in una pirofila capiente e tenetele da parte.
Mettete la farina, il burro, lo zucchero, gli amaretti e due terzi delle mandorle a lamelle in un mixer e frullate fino a ottenere delle briciole color cammello; potete farlo anche a mano, semplicemente strofinando il burro nella farina con la punta delle dita e aggiungendo poi gli amaretti, precedentemente frantumati con un mattarello. L’ideale è che il composto sia irregolare, con alcuni pezzi leggermente più grandi di altri. L’uniformità non è l’obiettivo a cui puntare.
Mettete l’impasto del vostro crumble nel congelatore per 20 minuti: questo passaggio garantisce la consistenza perfetta della crosta.
Versate il composto sopra la frutta che vi aspetta nella pirofila e cospargete la superficie con le mandorle a lamelle rimaste e il sale. Cuocete in forno per circa 30 minuti, finché non sarà dorato e sfrigolante.
Mentre il crumble cuoce, preparate la crema al mascarpone. Sbattete i tuorli con i semi di vaniglia e lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete il mascarpone e montate fino a ottenere una crema liscia. In una ciotola a parte (pulita), montate gli albumi a neve morbida e incorporateli delicatamente al resto del composto fino a renderlo omogeneo. Conservate in frigorifero fino al momento di servire.
Servite il crumble caldo o tiepido accompagnato da generose cucchiaiate di crema al mascarpone.
