TORTA DI RISO ITALIANA ,SÌ, OK, MA SECONDO OTTOLENGHI…

Ho un amico che polemizza spesso con me per il fatto di non dedicarmi quasi mai alla cucina italiana. Scelte. Drammatiche. HAHAHA. Spero che mi voglia bene lo stesso. Questa di oggi per esempio è una torta di riso all’italiano, ma secondo il genio di Ottolenghi. Mi piace di più contestare e ricreare che fare tutto uguale. La ricetta si ispira alla famosissima torta dolce di riso, così popolari in Toscana e nel nord Italia. In questa versione, però, la torta di riso incontra un pochino l’altrettanta famosa cheesecake basca. Ma solo un pochino. La torta di riso è sempre là. Magnifica, deliziosa, da servire meglio a temperatura ambiente (e perciò se l’avete preparata in anticipo e l’avete tenuta in frigorifero, lasciatela ambientare circa un’ora prima di servirla, affinché non sia fredda).
Se volete abbinatela a una composta di rabarbaro, fragola, lampone, ciliegia, ciò che avete in dispensa e che più vi piace. Per il riso, usate i chicchi grandi del riso Arborio perché gli conferiscono una consistenza decisamente migliore.
È una torta da maneggiare con cautela. Pregate affinché non si rompa. Per cui placatevi e aspettate che si raffreddi. A questo punto, trasferite la torta di riso su un piatto da portata senza che nulla ne rovini la semplice bellezza.

La ricetta è tratta da un numero del The Guardian del 2021 (9 ottobre) https://amp.theguardian.com/food/2021/oct/09/italian-rice-cake-and-allspice-chicken-with-dill-rice-yotam-ottolenghi-rice-recipes

Ingredienti per 8-10 persone

1 litro di latte intero
200 ml di panna ad alto contenuto di grassi
200 g di riso arborio
2 baccelli di vaniglia, tagliati in lunghezza, con i semi raschiati e i baccelli riservati
2 limoni, pelle finemente rasata per ottenere circa 10 strisce
1 arancia piccola, buccia finemente rasata per ottenere 4 strisce
175 g di zucchero semolato
Sale
Burro, per ungere
5 uova, di cui solo 2 intere (il resto separato per ottenere solo 3 tuorli) (conserva gli albumi rimasti per un altro uso)
2 cucchiaini di amido di mais o fecola di patate

Metodo
Unire i primi sei ingredienti in una pentola capiente, aggiungere 110 g di zucchero e un pizzico di sale e fai sobbollire a fuoco medio-alto, mescolando di tanto in tanto. Non appena inizia a sobbollire, abbassare il fuoco a medio-basso e lasciare sobbollire, mescolando regolarmente, per 25 minuti circa, fino a quando il riso è cotto e il latte è denso e cremoso. Sembrerà che ci sia ancora molto liquido, ma il riso continuerà ad assorbirlo raffreddandosi. Far raffreddare il riso, mescolando di tanto in tanto, per circa un’ora, finché non è tiepido, quindi rimuovere ed eliminare i baccelli di vaniglia.
Preriscaldare il forno a 220°C. Imburrare e rivestire la base e i lati di una tortiera rotonda a cerniera da 23 cm.
Mettere le due uova intere, i tre tuorli e 50 g di zucchero in una planetaria con la frusta montata, aggiungere la fecola, quindi montare a velocità medio-alta per tre minuti, fino a quando il composto non sarà spumoso e triplicato di volume. Mescolare il composto di uova nel riso nella pentola fino a incorporarlo completamente (non c’è bisogno di essere troppo delicato qui, perché ci vorranno un paio di buoni minuti per farlo incorporare completamente), quindi versare il composto nella teglia foderata.
Cospargere i restanti 15 g di zucchero sopra la torta e cuocere per 20 minuti, quindi spegnere il forno lasciando però la torta all’interno per altri 20 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare per circa un’ora e mezza, finché non sarà a temperatura ambiente, poi tagliare a spicchi spessi e servire con della confettura o così, al naturale.

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