APPLE RAISIN FLOGNARDE E GLI STAMPI DI TORTE IN CUCINA

Cominciamo con un ennesimo post interattivo, di quelli seri… Quanti stampi avete nella vostra cucina ? Io sono un malato di “stampite”. Quando viaggio, ormai compro tutto quello che di più curioso trovo. Evito – ancora per poco, però, credo – i mercatini delle pulci, perché altrimenti ritornerei a casa con l’eccesso di peso nel bagaglio. Il problema è che alla fine non mi ricordo neppure quello che ho. Ho comprato uno stampo bellissimo da bundt cake di una celebre marca americana e non l’ho mai usato perché mi fa paura il numero infinito di scanalature e disegni che, senza un buono staccante alimentare, mi farebbe dire parolacce allo sformare il dolce. Poi ho comprato in Svezia delle formine per dei dolci tipici locali che non ho mai utilizzato (colpa della forma di cuore che non è proprio nelle mie corde hahaha). Invece in Danimarca ho preso una padella per fare dei dolcetti speciali… beh questa un giorno dovrò pur prenderla in mano perché i questi dolcetti ci vanno le mele… Promessa fatta!
E voi avete stampi mai usati o addirittura dimenticati ?

Adesso passiamo alla ricettina di oggi. La “flognarde” è la versione meno specifica del più famoso “clafoutis” ma senza ciliegie. Qualsiasi altra frutta usata fa di un “clafoutis” una “flognarde”. Io l’ho preparata con mele e uvette. Facile, golosa, quello che ci vuole quando si ha bisogno di un “confort” alle papille gustative. E poi è di Dorie Greenspan… una che di cucina francese se ne intende, e tantissimo!
Anche questa ricetta è destinata alla bellissima collaborazione #worldwideapplesweets delle mie amiche @unamericanatragliorsi, @dueamicheincucina @pensieriepasticci e entra nella lista dei miei dolci con mele di #ventimilamelesottoidenti
E buon inizio di settimana!! Buon lavoro!


La ricetta è tratta da Everyday Dorie, della grande Dorie Greenspan, New York, Houghton Mifflin Harcourt Publishing, 2018.

Ingredienti per un piatto in ceramica da 23 cm di diametro oppure 6 ramequins bassi (circa 7 cm di diametro l’uno)
454 g di mele (2 o 3), sbucciate, private del torsolo e tagliate a dadini piccoli
68 g di farina 00
½ cucchiaino di lievito in polvere
¼ cucchiaino di anice stellato macinato o un pizzico di pimento macinato
Un pizzico di sale marino fino
57 g di burro non salato
100 g di zucchero
3 uova grandi
2 cucchiai di calvados
1½ cucchiaino di puro estratto di vaniglia
240 ml di latte intero
25 g di uvetta (o di più) – (opzionale)
Zucchero a velo, per spolverare (facoltativo)

Metodo

Preriscaldare il forno a 180 gradi C. Imburrare lo stampo (o gli stampi).
Mettere le mele a dadini nello stampo in modo da ottenere uno strato uniforme.
Amalagamare insieme la farina, il lievito, le spezie e il sale.
Sciogliere il burro in una casseruola media. Togliere la padella dal fuoco e incorporare, mescolando, lo zucchero. Quando il composto sarà omogeneo, incorporare le uova una alla volta, poi il liquore alle mele (il calvados) e la vaniglia. Unire gli ingredienti secchi. Il composto risulterà denso, quindi fatelo amalgamare il più possibile senza sbatterlo, quindi iniziate a incorporare il latte, che farà diluire notevolmente l’impasto. Si otterrà un impasto molto liquido che potrebbe avere alcuni grumi. Non vi preoccupate di essi. Versare l’impasto abbastanza liquido ottenuto sulle mele e cospargere l’uvetta.
Cuocere per 60-70 minuti, fino a quando la flognarde non sarà gonfiata fino al centro, sarà soda al tatto e sarà dorata e screpolata sulla superficie. Uno spiedino inserito al centro dovrà comunque usciren pulito. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
Spolverizzate le flognarde con zucchero a velo e servite.

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