PITHIVIER DI POLLO, BRIE E CRANBERRIES E LE ABILITÀ MANUALI IN CUCINA

Non di solo dolce vive l’uomo, come recita il famoso proverbio. E nonostante il Pithivier sia un dolce francese a base di crema di mandorle, di antica origine (si pensa che risalga al XVII secolo con l’invenzione della pasta sfoglia), stavolta ne ho preparato uno salato con pollo, brie e cranberries, ricetta di Nadiya Hussain, una tipa che mi piace tantissimo e mi fa ridere. Ha vinto il Bake Off inglese qualche anno fa e ormai è una protagonista della scena culinaria. I suoi video (su YouTube o sul sito della BBC) sono molto simpatici, e le sue faccine sorridenti e innocenti e i suoi gridolini di allegria davanti a un dolce o una torta salata, fatta con sforzo minimo, sono ormai leggendari.
E fin qui, ok. Il problema è che quando vedo un suo video, ho sempre voglia di fare qualcosa, di imitarla. Come in questo caso. Ahimè, la mia abilità manuale è meno di zero, insufficiente, bocciata (neppure rimandata a settembre…). Decorare torte è un tormento; tagliare a quadretti, un disastro; se sulla ricetta dice rettangolo, io taglio un triangolo…
Or dunque, vi prego di perdonare quei circoli che, vi giuro, sulla pasta funzionavano bene. Poi il forno ci ha messo il suo zampino… e amen.

With my chicken, brie and cranberry pithivier, perfect for a cosy lunch, I take part to the Pie contest, organized by @twiggstudios @pepperazzi_backdrops @thesouthasiankitchen @foodartproject

La ricetta è tratta da Nadiya Hussain, “Nadiya Bakes”, London: Penguin Books, 2020.

Ingredienti
2 rotoli di pasta sfoglia da 500 g
farina 00, per spolverare
3 cucchiai di olio d’oliva
4 spicchi d’aglio, pelati
1 cipolla, tritata grossolanamente
1 cucchiaino di sale
4 cucchiai di pepe rosa in grani, macinato
300 g di cosce di pollo, tagliate a cubetti
100 g di cranberries secchi
2 tuorli d’uovo freschissimi, leggermente sbattuti
200 g di brie

Metodo
Foderare due teglie con carta da forno. Prendete un rotolo di pasta sfoglia e stendetelo su un piano leggermente infarinato. Arrotolarlo dandogli uno spessore di 5 mm e ritagliare un cerchio di 25 cm circa. Stendete l’altro blocco allo stesso modo e ritagliate un altro cerchio, un po’ più grande, di 30 cm. Lasciar raffreddare sulle leccarde in frigo.
Frullare l’aglio e la cipolla in un robot da cucina fino a ottenere una pasta liscia.
Scaldare l’olio in una padella antiaderente. Aggiungere la pasta nella padella e cuocere a fuoco medio fino a quando il composto non diventa denso e marrone – questo dovrebbe richiedere circa 10 minuti. Mescolare il sale e il pepe in grani. Aggiungere il pollo e i cranberries secchi, mescolare e cuocere per circa 7 minuti, o fino a quando il pollo è cotto e il composto è asciutto. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare completamente.
Prendere il disco di pasta più piccolo e spennellate leggermente i bordi con il tuorlo d’uovo. Tagliare con cura la parte superiore e la base del brie per accorciarlo. Mettere il ​brie al centro del cerchio di pasta e poi aggiungi il composto di pollo tutto intorno al bordo e sopra il brie, evitando il bordo del tuorlo d’uovo spennellato.
Prendere il secondo cerchio più grande e posizionarlo sopra. Spingere verso il basso sul ripieno, eliminando eventuali bolle d’aria mentre si procede e sigillando bene tutti i bordi. Spennellare la superficie con il tuorlo d’uovo e mettere in frigo per 30 minuti.
Preriscaldare il forno a 200° C e preriscaldare una teglia. Incidete il bordo della pasta con il dorso di un coltello per creare un bordo smerlato e incidete la parte superiore dal centro verso l’esterno, lungo tutto il perimetro. Spennellare nuovamente con il tuorlo d’uovo e infornare per 25-30 minuti. Se la pasta sembra molto scura dopo 20 minuti, coprirla con un foglio di alluminio e abbassa la temperatura del forno a 180 gradi C. Servire immediatamente.

3 thoughts

  1. Mi sono persa nei cerchi, ma mi riprometto di provarla. Somiglia molto alle pie salate inglesi, con un ripieno più fantasioso

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