SERINAKAKER, I FROLLINI NORVEGESI CHE SI “SQUAGLIANO” IN BOCCA, E IL CENONE DI CAPODANNO CON IL DINOSAURO

Sono uscito dal bunker per una festa. Senza agglomerazione. Solo una famiglia felice, un’amica e basta. Non mi è mai piaciuto il 31 dicembre, ma quest’anno mi ha fatto bene. Ci voleva. Un cenone coi fiocchi. Si è mangiato tanto. Ma soprattutto si è bevuto tanto champagne, in onore al nuovo anno. Durante i vari brindisi, che si sono succeduti dalle 22 alle 2 del mattino, la piccola Marina, di quasi appena tre anni, mi racconta delle avventure incredibili e siccome ha paura che non le creda, mi dice continuamente: “ma tu ci puoi credere?!”, pestando col piede e suscitando l’ilarità di tutti. Mi racconta che una specie di puzzola brasiliana è apparsa nel giardino di casa e che suo papà ha dovuto chiamare la polizia ambientale; che ha ricevuto in regalo per Natale un agnellino che ha battezzato Lilica; che un lucertolone grosso (chiamato “calango” in brasiliano) è affogato in piscina… Tutto vero. Confermato dagli adulti. Alla fine mi tocca fare un’intervista a un dinosauro. Lei fa le domande. Io imito il dinosauro (senza nome) e lei ride.
È stato bellissimo. Come essere in famiglia. Grazie a Juliana e Fabiano per l’invito. Ho portato loro, tra piccoli altri doni, questi frollini al burro, tradizionali norvegesi, che vengono serviti nel periodo natalizio, ma vanno benissimo per tutto l’inverno”. Che l’anno nuovo cominci con queste allegrie e che continui per sempre così.

La ricetta è di Brontë Aurell, da ‘ ScandiKitchen Christmas”, publiccato dall’editore Ryland Peters & Small

Ingredienti per circa 40 biscotti

300 g di farina 00
1 cucchiaio di lievito in polvere
un pizzico di sale
200 g più 2 cucchiai di burro freddo, tagliato a cubetti
125 g più 2 cucchiai di zucchero a velo / a velo
2 cucchiaini di zucchero vanigliato
1 uovo
1 albume d’uovo, leggermente sbattuto, per spennellare
Zucchero perlato o mandorle tritate, per spolverare

Metodo

Mescolare la farina con il lievito e un pizzico di sale in una ciotola. Aggiungere il burro a cubetti e mescolare con le dita, o se non vi va di sporcarvi le mani, usate pure una planetaria con l’aggancio a pala, fino a formare delle briciole, quindi aggiungere lo zucchero a velo e lo zucchero vanigliato e mescolare ancora. Aggiungere l’uovo intero e mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo (ma non mescolare eccessivamente).
Mettere l’impasto in un sacchetto e lasciare riposare in frigo per circa un’ora.
Preriscaldare il forno a 180° C. Rivestire la/le teglia/e con carta da forno.
Tagliare l’impasto in circa 40 pezzi uguali (circa 15 g ciascuno), arrotolarli in piccole palline e disporli sulle teglie foderate. Assicurarsi di lasciare dello spazio sufficiente attorno a ogni pezzo d’impasto, poiché i frollini tenderanno a spandersi durante la cottura. Usando la parte posteriore di una forchetta, oppure usando il pollice, premere delicatamente su ciascun pezzo di impasto, al centro, fino a un diametro di circa 3 cm.
Spennellare i biscotti con l’albume e cospargete di zucchero perlato o mandorle tritate, come ho fatto io.
Cuocere nel forno preriscaldato per circa 12-14 minuti (ma il tempo dipende dal fattore “forno”) o comunque fino a quando non sono appena diventati un po’ coloriti ai bordi (non devono diventare marroni nel modo più assoluto). Come dicevo, i tempi di cottura possono variare a seconda del forno, quindi è importante tenerli d’occhio e non aver paura della loro pallidezza. Sfornare e lasciare raffreddare prima di riporre in un contenitore ermetico. Ve lo giuro. Si “squagliano” in bocca, come si direbbe da me in Sicilia.

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