“RIS À LA MALTA”, IL BUDINO DI RISO DEL NATALE SVEDESE CON SALSA ALL’ARANCIA E LA LEGGENDA DEGLI ELFI

Praticamente, questo budino di riso, tipico delle festività natalizie in Scandinavia, ma si può fare, secondo me, quando più si desidera, ha vari nomi: i danesi hanno adottato un nome pseudofrancese “risalamande”, che ricorda “riso alle mandorle”; i norvegesi, sempre un po’ più pragmatici, lo chiamano semplicemente “riskrem” e “cioè, “crema di riso”. Invece, gli svedesi hanno probabilmente frainteso la pronuncia danese, chiamandolo “ris à la malta”, una specie di strambo “riso maltese”.
Comunque siano le cose, a Natale, il budino di riso non può mancare. Tipo il nostro panettone o pandoro. Lo si gusta caldo, con cannella, zucchero sopra, e una noce di burro. I danesi ci mettono una salsa alle ciliegie, i norvegesi una salsa con le bacche selvatiche (rødsaus), mentre gli svedesi, che è la versione che ho preparato io, ci mettono una salsa alle arance guarnita con ulteriori fette di arance.
La leggenda racconta che gli elfi scandinavi del Natale siano ghiotti di budino di riso. Adulti e piccini, quindi, lasciano sempre loro una ciotola come ringraziamento per essersi presi cura della casa, della fattoria e degli animali durante tutto l’anno. Nessuno se ne dimentica. Altrimenti, la credenza popolare vuole che gli elfi ti giocheranno brutti scherzi nel prossimo anno! Perciò, come si suol dire, uomo avvisato… mezzo salvato..
Intanto mi tuffo nel budino, stile elfo.

INGREDIENTI PER 6 O PIÙ PERSONE

1⁄2 quantità di budino di riso raffreddato (la ricetta è più in basso)

50 g di mandorle sbollentate
250 ml di panna da montare
2 cucchiai di zucchero a velo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

PER LA SALSA DI ARANCE SVEDESE (APELSINSÅS)

2-3 cucchiai di succo d’arancia
75 g / 6 cucchiai di zucchero
2 arance, sbucciate, private del midollo e dei semi


  1. Per prima cosa, facciamo il BUDINO DI RISO (RISENGRØD)

400 g di riso (Arborio, o Vialone nano o Roma)
2 litri latte intero
1 baccello di vaniglia
sale, zucchero e/o estratto di vaniglia, e se necessario burro e zucchero alla cannella, per servire

In una casseruola grande, mettere il riso e 600 ml di acqua; una volta portato a ebollizione, aggiungere tutto il latte e il baccello di vaniglia. Portare ancora a ebollizione per circa 5 minuti, mescolando continuamente per evitare che il riso si attacchi al fondo della casseruola. Abbassare la fiamma al minimo, coprire e cuocere a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, finché il riso non è cotto ma non troppo cotto (circa 25-35 minuti – controllare). È importante tenere d’occhio la casseruola affinché non si bruci o trabocchi.
Una volta cotto, aggiungere un po’ di sale a piacere (non aggiungere mai il sale fino a quando il riso non sia ben cotto). Si può sempre aggiungere un po’ di zucchero in più se si preferisce, come me, un budino più dolce o qualche goccia di estratto di vaniglia.
Il budino potrebbe essere ancora un po’ liquido quando il riso è cotto. Non sarà un problema, perché il latte si assorbirà nel riso mentre si raffredda. Comunque, si può sempre cucinare il riso un po’ di più perché più denso. Rimuovere il baccello di vaniglia una volta cotto e scartare.

PS 1: Se vogliamo solo il budino di riso, senza nessun accompagnamento di salsine varie, andrebbe mangiato caldo in ciotole condite con una noce di burro al centro e una generosa quantità di zucchero alla cannella.

PS 2: Se si preferisce il latte scremato, invece del latte intero, la sostituzione è possibile. Certo, il risultato è meno cremoso, ma comunque delizioso. E il colesterolo ringrazia.

  1. Per il RIS-À-LA-MALTA

Tritare grossolanamente le mandorle, tranne una che deve essere conservata intera.
Montare la panna con lo zucchero e la vaniglia fino a renderla densa, quindi incorporarla delicatamente nel budino di riso freddo, o meglio se a temperatura ambiente. Aggiungere le mandorle, comprese quella intera e versare il riso in un grande piatto da portata. Riporlo in frigo fino al momento di servire con la salsa all’arancia.

In questo caso, il riso va servito freddo, mentre la salsa è calda.

  1. PER LA SALSA ALL’ARANCIA
    Se si opta per la salsa all’arancia, mentre si prepara il budino di riso, aggiungere 2–3 cucchiai di succo d’arancia alla panna montata prima di incorporarla nel riso.

Intanto, in una casseruola piccola, portare a ebollizione lo zucchero e 100 ml d’acqua fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto, quindi togliere dal fuoco.
Tagliare le arance a fette di 5 mm. Aggiungerle allo sciroppo di zucchero caldo. Mescolare. A me è piaciuto farne proprio una salsa! Aggiungerne ancora qualche altra fetta per guarnire il “ris à la malta”.

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