LA MIA PRIMA CHRISTMAS COOKIE BOX NON SI SCORDA MAI… E LA RICETTA DEI “KOLASNITTAR” SVEDESI PER RE-CAKE 2.0

Tutte le volte che vedevo una “Christmas cookie box”, cioè ovvero quelle belle scatole variopinte contenenti una serie straboccante di cookies, appunto, e altre dolcezze natalizie.

La “zia Ale” (@lacucinadiziaale) mi scrive: “guarda che questa volta il @ReCake2.0 fa per te”.
Ma chi ha voglia di fare tanti cookies così ?
E invece, cari miei, sono cascato – gioiosamente – in questa avventura: mi sono messo sotto a lavorare, infornare, leggere, studiare, infornare di nuovo, preparare le scatole e il set… complici due altri fattori: sono ufficialmente in ferie (si fa per dire, le famose ferie da isolamento, ahimè) e la mia amica Patrizia @andantecongusto che mi ha provocato con il fatto che non facevo mai i biscotti…
Bellissimi, invece, regalini!
Sotto Natale non c’è cosa più simpatica.
In questa mia #ReCakeChristmasCookieBox ci sono:


1) Kolasnittar (cookies svedesi tradizionali con gusto di caramello)
2) Märtas skurna chokladkakor (cioè dei cookies lunghi al cioccolato – da sballo!)
3) Drömmar, i Biscotti svedesi “da sogno”


…E poi ancora Biscoitinhos de queijo (cookies salati di formaggio tipici brasiliani), dei Muffins allo zafferano… piselli disidratati al Wasabi e cranberries da spiluccare…

Oggi pubblico la ricetta dei “Kolasnittar”, mentre nei prossimi giorni continuerò con le altre ricette. Spero che a @giulia_antonini e a Bianca di @tritabiscotti, nonché a tutti e tutte voi questo mio primo tentativo con le scatole natalizie sia di vostro gradimento!


I Kolasnittar sono realmente uno dei biscotti che più fanno pensare all’infanzia per gli svedesi adulti.
La loro caratteristica è l’uso del “golden syrup”, poco usato da noi in Italia. Se ce l’avete, sarà un colpaccio! In mancanza, usate del miele liquido, ma dal sapore poco intenso, per non compromettere l’aroma delicato dei biscotti. È infatti il “golden syrup” che conferisce al biscotto un sapore di caramello e una consistenza gommosa.
Non mancano le variazioni sul tema, ovviamente. Nel volume “Konditori & Bageri”, Ann-Sofi Forsman suggerisce usare uno sciroppo più scuro, quasi un miele scuro di castagna, per esempio.
Nel gran libro “The Nordic Baking Book”, Magnus Nilsson aggiunge lo zenzero e Magnus Nylén consiglia di spolverare i biscotti con alcuni fiocchi di sale marino, che è quello che ho seguito, senza sbagliare.

La ricetta è tratta da Bronte Aurell. “Scandikitchen. The Essence of Hygge”.

KOLASNITTAR
Ingredienti per circa 36 biscotti

140 g di burro a temperatura ambiente
120 g di zucchero semolato
4 cucchiai di golden syrup (o miele liquido, nella peggiore delle ipotesi, ma un miele dal sapore poco intenso)
½ cucchiaino di zucchero vanigliato o di essenza di vaniglia
1 cucchiaino di lievito in polvere
300 g di farina 00
½ cucchiaino di sale marino , facoltativo

Preriscaldare il forno a 180 ° C.
In una ciotola, o in una planetaria, montare il burro e lo zucchero semolato fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, quindi aggiungere lo sciroppo, seguito dallo zucchero vanigliato, o l’essenza di vaniglia, il lievito e la farina. Mescolare con le mani, se si lavora con la ciotola, il che è consigliabile (fa molto più “cookie”). Ottenere un impasto omogeneo.
Tagliare l’impasto in 3 pezzi uguali. Stendere alla dimensione di 6 x 35 cm direttamente sulle teglie preparate, che dovranno essere 3. Si può lavorare con una teglia per volta, ovviamente, se ne possediamo solo una.
Cospargere il sale sulla parte superiore dell’impasto, se lo si utilizza. Ma usatelo. Ve lo consiglio. Fa tutta la differenza (e la sua originalità).
Cuocere in forno preriscaldato per 12-14 minuti. Non appena saranno rimossi i biscotti dal forno, usare una rotella per pizza o un coltello affilato per tagliare ogni rettangolo in 12 pezzi, sulla diagonale.
Lasciar raffreddare su una gratella e conservare in un contenitore ermetico per un massimo di una settimana.

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