GINGER POUND CAKE E IL MERCATO DEGLI UZBEKI DI MOSCA

Quando lavoravo a Mosca, mi avevano invitato a una serie di lezioni all’università di Samarcanda. In quel periodo cadevano, nel migliore stile “mosche-sotto-effetto-baygon”, alcuni vecchi aerei della compagnia aerea russa che faceva viaggi in Uzbekistan. Decisi rinunciare all’offerta momentaneamente. Forse oggi me ne pento. Perché non è proprio dietro l’angolo andare a vedere una delle città più affascinanti della Via della Seta, percorsa dal nostro amato Marco Polo.
Samarcanda è famosa per il bazar di Siob, uno dei più grandi del Medio Oriente. A Mosca andavo anch’io al mercato dove c’erano uzbeki e ceceni, e me li ero pure fatti amici. Con grandi sorrisi meridionali, ti offrono i prodotti gridando pieni di entusiasmo, pronipoti della Vucciría palermitana. Avevo la mia Samarcanda a Mosca. Ce n’era uno che mi faceva particolarmente simpatia. Come sempre, bisognava contrattare, per un nonnulla: poteva essere una banana (bene amatissimo dai moscoviti) o le arance del Sud. Un giorno, Islom mi consigliò di comprare le banane da una bionda ossigenata, Gulnara. Erano le migliori. Mi fidai. Erano eccezionali. Tornai il giorno dopo con un pacco di spaghetti italiani in regalo, per gratitudine. Era di una felicità dell’altro mondo. Andò da Gulnara, che vendeva pure spezie, e nel bel mezzo di cumuli variopinti di cannella, chiodi di garofano, pepe e zafferano, mi regalò un sacchetto di zenzero. Il suo profumo intenso lo sento fino a oggi, mentre scrivo su questo plumcake allo zenzero, che potete accompagnare con una salsa pere e zenzero. Islom non mi leggerà, ma io me lo ricordo ancora, con Gulnara.

Ingredienti per uno stampo da plumcake da 1 litro

4 uova grandi (circa 225 grammi)
265 g di zucchero semolato
135 g di crème fraîche, a temperatura ambiente
240 g di farina 00
4 g / ¾ cucchiaino di lievito in polvere
Un pizzico di sale
90 g di burro non salato
2 cucchiaini di zenzero fresco, appena grattugiato (12 g)

Preriscaldare il forno a 160 ° C. Imburrare e infarinare lo stampo, eliminando ogni eccesso.
In una planetaria dotata di frusta (o in una ciotola grande usando uno sbattitore manuale), montare le uova e lo zucchero ad alta velocità fino a quando non diventa pallido e spumoso, 2 o 3 minuti. Mettere la crème fraîche in una ciotola media, aggiungere una grande quantità di composto di uova e frullarla nella crème fraîche per alleggerirla. Aggiungere la crème fraîche nella ciotola con il composto di uova rimanenti e frullare delicatamente fino a incorporarlo completamente.
Unire gli ingredienti secchi: mescolare insieme la farina, il lievito e il sale in una ciotola media separata per rompere eventuali grumi.
A questo punto, unire gli ingredienti secchi nella miscela di uova in tre parti, fino a quando non sono ben combinati dopo ogni aggiunta.
Unire il burro e lo zenzero appena grattugiato in una piccola ciotola resistente al calore. Usare il microonde a intervalli di 30 secondi, mescolando dopo ogni cottura per evitare che si bruci, finché il burro non si è sciolto. Mentre si continua a montare l’impasto, versarvi lentamente il burro fuso fino a quando non è ben amalgamato.
Versare l’impasto nello stampo da plumcake e cuocere fino a quando la torta è dorata, circa 55 minuti. Sformare la torta e, prima di servire, lasciate raffreddare la torta nella teglia per 15 minuti.
Accompagnatela con una salsa di pere e zenzero. È la fine del mondo.

2 thoughts

  1. Un plumcake che vorrei avere per colazione domani mattina ^_^
    Dici che Islom e Gulnara non ti leggeranno, e chi lo sa? Magari hanno scoperto il tuo blog e stanno scopiazzando ricette 😉
    A parte gli scherzi …. complimenti!

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