CHIGYRTMA DI POLLO, CUCINA CAUCASICA E LA POESIA NELLA GASTRONOMIA

Oggi comincio una rubrichetta intitolata “A rotta di pollo” per far capire ai miei amici, preoccupati con la probabilità che i tassi di zuccheri nel mio sangue siano elevati, che mangio anche salato… Prima di tutto avviso il rispettabile pubblico che sto bene. E la prima ricetta che vi propongo è una ricetta molto buona, semplice e saporita della cucina caucasica. Nelle regioni caucasiche lo si prepara tanto in casa, quanto fuori, su un fornello improvvisato, durante un picnic o una riunione familiare, con mille altre pietanze, un banchetto, insomma, come si farebbe anche da noi in Italia. In fondo, abbiamo parecchie similitudini con questi popoli meravigliosi.
Il Chigyrtma (che in azero si scriverebbe Çığırtma) è un piatto a base di uova. Tuttavia, e qui entra la poesia gastronomica, la parola chigyrtma significherebbe, letteralmente, “gridare”. Mi viene subito in mente Munch ma anche Marinetti, Palazzeschi, Boccioni e altri grandi. A questo punto, allontanarsi dalla lettura persone sensibili. Si ritiene che il piatto si chiami così per via dello sfrigolio violento della carne (o della verdura) ottenuto durante la cottura nell’olio bollente. Il Chigyrtma si può fare infatti con pollo, melanzane, fagiolini, spinaci, montone, eccetera.

La ricetta è dal magnifico libro “Kaukasis”, della bravissima Olia Hercules, e perciò non ci si può sbagliare.

Per 6-8 persone
100 g di burro chiarificato
1 pollo biologico piccolo, tagliato in 10 pezzi
4-5 cipolle, non affettate troppo sottilmente
Un pizzico di curcuma in polvere
un pizzico di fili di zafferano, immersi in 50 ml di acqua tiepida per 5 minuti con la ciotola appoggiata su una superficie calda
50 ml di succo di limone
1 cucchiaio di zucchero semolato
6 uova
1 cucchiaio di yogurt naturale

Riscaldare il burro chiarificato in una padella larga e rosolare molto bene i pezzi di pollo. Devono diventare molto ben dorati. Mettere da parte.
Aggiungere le cipolle nella stessa padella e soffriggere a fuoco medio per circa 10 minuti fino a quando non saranno leggermente dorate, quindi incorporare la curcuma, lo zafferano con tutta l’acqua tiepida, il succo di limone e lo zucchero.
Rimettere tutto il pollo nella padella, coprire con un coperchio e cuocere per 10-15 minuti. Quindi spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.
Preriscaldare il forno a 180 ° C. Sbattere le uova con lo yogurt.
Mettere il ​​pollo e le cipolle in una teglia da forno e versarci sopra il composto di uova, in modo tale che tutto sia distribuito uniformemente, aiutandosi con un cucchiaio a coprire il pollo. Cuocere per 35 minuti fino a quando il tutto non sarà dorati e croccanti. Servire accompagnato con del riso pilaf all’uvetta e molta allegria!

One thought

  1. Come potrebbe non piacermi un piatto della nuova rubrica: A rotta di pollo! Proprio! Fantastica trovata! Sto ancora ridendo!😜
    Il piatto mi sembra interessante, lo proverò quanto prima! 😋

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.