TORTA DI MELE E RICOTTA (SENZA OLIO NÉ BURRO)

Eccoci di nuovo al secondo appuntamento con la mini rubrica IL LADRO DI TORTE DI MELE. Oggi torniamo in Toscana, a Firenze, con il blog “Panelibrienuvole” della cara Alice. La scrittura di Alice è molto poetica e la invidio un po’. Credo che sia stata una delle prime foodbloggers (se non la primissima) a cui ho scritto dopo aver letto dei riferimenti a Marcel Proust, autore a cui ho dedicato alcuni miei studi sempre con piacere. Alice è delicata e precisa. Le sue foto sono un inno alla bellezza. Anche dopo averla incontrata, mi si confermano la timidezza e la grazia con le quali nutre il suo blog.

Ingredienti per 8 persone
250 g di ricotta di pecora

200 g di farina 00

50 g di amido di mais
100 g di zucchero di canna

3 uova medie

3 mele Golden medio-grandi

3 cucchiai di uvetta

40 ml di latte

succo di 2 limoni

1 bustina di lievito

2 cucchiai di zucchero muscovado (zucchero di canna grezzo)


Sbucciate le mele, tagliatele a dadini di circa 1 cm. Mettetele in una ciotola capiente insieme all’uvetta. bagnate con il succo di limone e mescolate.Con le fruste, montate per 2 minuti i tuorli con lo zucchero di canna e la ricotta.Setacciate la farina, l’amido di mais e il lievito e uniteli al composto di uova con una spatola. Mescolate il tutto con le mele, aggiungete il latte e poi unite gli albumi montati a neve.
Versate il composto in uno stampo a cerniera del diametro di 22-24 cm precedentemente imburrato, spolverate la superficie con due cucchiai di zucchero muscovado e cuocete a 180°C per 45 minuti circa. Fate la prova stecchino, considerando che la torta dovrà restare piuttosto umida.

NOTE
Scrive Alice nel suo blog che la ricetta si trova nel libro “Torte di mele” di M. T. Di Marco e M. C. Ferré.
Ti sono molto grato, cara Alice. Per me le tue torte da credenza sono quello che si chiama vero “comfort food”.

La ricetta “rubata” la trovate a questo link : https://panelibrienuvole.com/2016/09/26/torta-di-mele-e-ricotta/

6 thoughts

    1. Ho seguito alla lettera la ricetta e il latte, che è proprio poco, 40 ml, serve a rendere l’impasto meno “gnucco”. Non lo omettere. Poi ovviamente fa’ ciò che ritieni più opportuno facendo la torta. Ciao e grazie per esserti soffermata qui!!! 😀

      1. Beh nella torta di ricotta quella dei 3 etti il latte non c’è e non viene gnucca, qui ci sono pure le chiare a neve e le mele… Forse perché c’è meno zucchero… La devo provare 😉

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.