BLOOMER – Pane secondo la ricetta infallibile di Paul Hollywood

Se uno segue le istruzioni, questo pane lo fanno pure dei principianti assoluti nella panificazione come il sottoscritto. È bello, fragrante, non delude, si mantiene bene per tre giorni. È un “bloomer”, si apre proprio come un fiore in piena primavera.

Ingredienti
500 g di farina bianca forte (più dell’altra per spolverare)
10 g di sale
7 g di lievito disidratato
40 ml di olio extravergine di oliva più extra per ungere
320 ml di acqua

Procedimento

Mettete la farina in una larga ciotola per impastare, ed aggiungete il sale su un lato ed il lievito dalla parte opposta.  Fate una fontana e versate l’olio e 240 ml dell’acqua e usa le dita di una mano per mescolare gli ingredienti. Muovete la vostra mano come un gancio in modo da incorporare la farina nell’acqua fino al suo esaurimento. A questo punto aggiungete poco a poco l’acqua rimanente fino a che non otterrete un composto morbido, appiccicoso (ma non molliccio) ed avrete raccolto tutta la farina intorno ai lati della ciotola. Potreste non aver bisogno di utilizzare tutta l’acqua perché questo dipende ovviamente dalla capacità di assorbimento della vostra farina. Ricordate che il composto diventerà meno appiccicoso durante l’impasto.

Ungete con l’olio la superficie dove andrete ad impastare. L’olio è migliore della farina perché impedisce alla pasta di attaccarsi alla superficie e l’aggiunta di farina non modifica la delicata proporzione fra acqua e farina del vostro impasto.
Un impasto umido è difficile da lavorare all’inizio ma produce un pane migliore.
Lavorate l’impasto per 5/10 minuti (ma anche di più se siete dei principianti). Diventerà meno appiccicoso lavorandolo ed otterrete una palla morbida ed elastica. Il tempo di questo lavoro dipende ovviamente dall’energia che metterete nell’impastare. Che deve essere tanta. Sarà pronta quando provandola a tirare su un lato, questa si allungherà senza strapparsi per una ventina di cm.

Mettete la palla in una larga ciotola unta con olio d’oliva. Coprite con pellicola trasparente o con un canovaccio e lasciate lievitare fino a che non sarà triplicata, almeno 1h e mezza, ma potrebbe anche avere bisogno di 3 ore: questo dipende dalla temperatura dell’ambiente in cui lavorate. Una lenta lievitazione conferisce un miglior sapore al pane quindi non mettetela in un luogo caldo. La temperatura dell’ambiente della cucina è tra i 18 e i 24°C quindi perfetta per questo.

Mettete la pasta lievitata su una superficie leggermente infarinata. Adesso dovrete lavorare nuovamente l’impasto, avvolgendolo più volte su se stesso e spingendo fuori tutta l’aria formatasi con la lievitazione, utilizzando la forza del vostro polso. Dovrete fare questo fino a che tutta l’aria non sarà stata eliminata e la pasta sarà nuovamente molto morbida.

Per dare la forma al bloomer, appiattite l’impasto ottenendo un rettangolo con il lato lungo di fronte a voi.
Piegate il lato lungo più vicino a voi verso il centro del rettangolo quindi prendete l’altro lato, quello più lontano a voi, e coprite la prima piega.
Adesso capovolgete il filoncino in modo da avere un dorso morbido e rotondo e la piega di chiusura lungo la base.
Piegate verso il basso il lati estremi del filone in modo da dare un’approssimativa forma ovale.
Rollate gentilmente il filone in modo da ottenere la caratteristica forma ovale del bloomer.

Il pane è adesso pronto per rivelarsi.
La seconda lievitazione del pane a cui abbiamo già dato la forma, è il segreto per ottenere un grande pane, e consente la pasta di sviluppare ancora più sapore in quanto i lieviti fermentano e forniranno una consistenza più leggera.
Mettete la pagnotta su una teglia coperta di carta da forno.
Coprite l’intera teglia con il pane con della pellicola trasparente ma cercando di tenerla sollevata dal pane (magari usando dei barattoli alti) in modo tale che il pane possa lievitare con tranquillità senza toccare la plastica.
Lasciate che il pane lieviti con calma fino al raddoppio della sua dimensione, e per questo ci vorrà almeno 1 ora.
Per vedere se il pane è pronto da cuocere e la lievitazione è stata completa, basta premere gentilmente con un dito e la pasta torna velocemente in forma senza lasciare impronte, allora è pronta.
Mentre il pane sta lievitando, accendete il forno a 220°C e mettete una teglia  a contatto con la base del forno in modo che si scaldi.

Inumidite la superficie del pane con acqua utilizzando uno spray leggero.
Spolveratelo con un pugnetto di farina che distribuirete con estrema delicatezza sulla pancia e sui lati del vostro bloomer. Fate che sia una carezza, in modo da non far uscire neanche una briciola d’aria dal vostro bloomer.

Adesso attenzione. Usando un coltello molto affilato, fate 4 tagli diagonali sul pane, profondi 2 o 3 cm ed inclinati di 45°.
Questi daranno la classica forma del bloomer: in forno il pane continuerà a crescere e i tagli fatti si apriranno come petali di un fiore (“bloomer”). Se non taglierete il pane, questo continuerà a crescere nella cottura e la crosta formerà delle brutte crepe e rotture alla base del pane.

Giusto un attimo prima di mettere il pane in forno, versate dei cubetti di ghiaccio in una teglia che metterete in forno. Questo creerà il vapore che permetterà al pane di avere una crosta croccante ed una leggera lucentezza. Mettete il pane al centro del forno e cuocete per 25 min.
Quindi abbassate la temperatura a 200°C e continuate la cottura per altri 10/15 min fino ad ottenere una crosta con un colore dorato ambrato.
Prendete il pane in un canovaccio e battete il fondo. Se suona a vuoto, allora è pronto.
Mettete subito il pane su una griglia e fatelo raffreddare completamente.

2 thoughts

  1. L’ho fatto aggiungendo del mirtillo secco e dei semi di girasole all’impasto! Forse avrei dovuto idratare questi prima di aggiungerli, ma comunque è venuto buono. Caldo, con un po’ di burro sopra e un caffè per accompagnare… ha fatto la mia collazione molto più felice! =P

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.