MINI PIES ALL’ARANCIA ROSSA con il metodo “Shaker”

Cosa succede se andate al supermercato e, lontani 14 ore di aereo, trovate delle arance rosse, simili a quelle che trovereste sulla tavola della mamma in Sicilia ? Ci si mette subito a cercare una ricetta dolce da fare subito, ovviamente!!!

“The Art of the Pie” è un inno alla “pie”, la torta americana bella ripiena, cicciotta, zappa di frutta. In questo bel libro di Kate McDermott, ho trovato alcune ricette degli Shaker, la comunità puritana che vive in vita eremitica e in forte austerità.

Gli Shaker non fanno comunque digiuno, anzi per le loro “pies” utilizzano un metodo molto speciale, lungo certo, ma che permette che i sapori della frutta macerino perfettamente: lasciano la frutta a riposo in un luogo fresco per una notte intera!

Questa ricetta é per uno stampo di 23 cm o per 4 formine di 13 cm di diametro.

SI può preparare anche con dei limoni, ma il gusto pungente dei limoni può non essere gradito a tutti. Personalmente, preferisco le arance, e non solo per i motivi sentimentali di cui scrivevo prima, ma anche perché il sapore sembra quasi ricordare un sorbetto all’arancia… Insomma, munirsi di pazienza, lasciare la frutta nel frigo tutta la notte e il giorno dopo, divertitevi.

INGREDIENTI
1 pasta frolla (più avanti, ricetta e metodo)
2 piccole arance rosse
½ limone (meglio se con la buccia sottile)
400 g di zucchero
4 uova grandi
un pizzico di sale
un pizzico di noce moscata appena grattugiata (opzionale)

per rifinire
1 albume più 1 cucchiaio da tavola (15 grammi) di acqua, sbattuto con una forchetta

Per la pasta frolla

363 g di farina 00 (più dell’altra per infarinare il piano di lavoro e il mattarello)
½ cucchiaino di sale
224 g di burro (la ricetta richiedeva 112 g di burro e 112 g di grasso vegetale), tagliato in dadini
118 g di acqua gelata più dell’altra (1–2 cucchiai, se necessario)

Mettere tutti gli ingredienti, tranne l’acqua, in una ciotola grande. Con le mani pulite schiacciare, o con un mixer, pulsare fino a ottenere un impasto sabbioso come quello dei crackers ridotti in briciole e che contenga ancora dei pezzetti della dimensione di piselli o mandorle. Spruzzarvi dell’acqua gelata e mescolare poco con una forchetta.
Prendere in mano un pezzo di impasto per verificare che rimanga ben unita. Aggiungere dell’altra acqua se necessario, a questo punto. Dividere l’impasto a metà e comporre due dischi arrotondati dal diametro di 12 cm. Avvolgere nella pellicola trasparente e fare raffreddare in frigo per un’ora.

METODO

Tagliare le arance e il limone il più finemente possibile. Metterli in una ciotola con lo zucchero. Mescolare con un cucchiaio e lasciarli riposare per una notte o almeno 6 ore in frigorifero.

Appena si è pronti per preparare la torta, preriscaldare il forno a 230° C.
Mettere la miscela di arancia, limone e zucchero, che è rimasta tutta la notte in frigo, in un setaccio a maglia fine sopra una ciotola, e lasciare che il succo goccioli. Potete aiutarvi con un cucchiaio di legno o una spatola, per accelerare il procedimento.
Unire il succo, le uova, il sale e la noce moscata facoltativa e battere con delle fruste fino a che non risulti chiaro (circa 3 minuti).
Aggiungere la miscela di zucchero e agrumi refrigerata e mescolare fino a quando non risulti ben combinata, quindi mettere da parte.
Stendere la crosta inferiore e metterla in una tortiera, quindi versare il ripieno.
Stendere la crosta superiore, coprire, sigillare e piegare i bordi.
Spennellate leggermente la torta con il bianco d’uovo e, appena prima di metterla nel forno, tagliate con un coltello per avere alcune prese d’aria nell’impasto. Non preoccupatevi se il riempimento possa fuoriuscire un po’.

Cuocere per 15 minuti e quindi ridurre il calore a 190° C per circa 25 minuti. Quando rimangono circa 10 minuti di tempo di cottura, aprire il forno, estrarre la torta velocemente e cospargere uniformemente la parte superiore della torta con lo zucchero. Continuare a cuocere per il tempo rimanente e raffreddare completamente la torta prima di servire.

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