UN NEGRONI SBAGLIATO PER CHI ANCORA AMA LEGGERE LE STORIE DIETRO LE RICETTE DEI LIBRI

Un vero e buon libro di cucina non è certamente un conglomerato di ricette. È una narrativa che racconta storie, esperienze, ricordi. Non so più chi legge veramente le caption su Instagram, i buoni e vecchi blog, i rapidi paragrafi che anticipano le ricette… Ma quando ho letto “Bitter Honey”, di Letitia Clark, mi è parso di leggere un libro di narrativa appassionante e non è da meno quello che Letitia racconta sul Campari, da lei definito come “il mio veleno preferito; amaro, pungente e avvolto nel mistero”. E poi racconta che è stato creato da Gaspare Campari nel 1860, e che la ricetta rimane un segreto assoluto, tranne gli unici due ingredienti noti che sono l’alcol e l’acqua. “Il resto di questo aperitivo rosso fiammante è composto da una combinazione segreta di erbe aromatiche e frutta”. Poi racconta di come è iniziata la sua passione per il Campari. Con una scrittura bella, semplice e avvincente. Per questo oggi vi propongo un Negroni sbagliato. Sbagliando si impara, ma si impara per davvero. Un aperitivo perfetto.

Ingredienti
3 cL di spumante brut
3 cL di Vermouth rosso
3 cL di Campari
Fetta di arancia
Metodo

Mettere gli ingredienti all’interno del bicchiere colmo di ghiaccio. Mescolare bene con cucchiaio da bar e decorare con una fetta d’arancia.

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