CIAMBELLA AL LIMONE “COLAZIONE ROMANA”, DI DORIE GREENSPAN, E SANREMO 2022

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Ma l’avete visto Sanremo o no ? Chi non l’ha visto, scagli la prima pietra! Io non ne perdo una puntata da quando ho 10 anni. Ho visto anche quelli con i presentatori figli-delle-stelle, pieni di gaffe, con cui il trash televisivo aveva raggiunto sommità mai pensate prima… sono fedele. Ho perso alcuni anni, quando vivevo in un paese dove ancora non c’era Rai Italia e il Satellite. Da martedì ho tifato Mahmood e Blanco. E tiferò ancora per loro all’Eurovision, di cui sono un fan da tempo immemore. Questo non è un post interattivo. Tanto ormai hanno vinto e sono contento. Ma se volete dirmi chi vi ha colpito di più, ne sono contento.
Invece, questa ciambella… è una cosa sublime e delicatissima. Qualcuno di voi mi ha ricordato che dalle mie parti per san Biagio si mangiano delle ciambelline all’olio (mia mamma ha aggiunto, perentoriamente: “devono essere benedette, altrimenti non valgono!”). Allora ne ho fatto una per la mia colazione. Il limone qui ha prezzi esorbitanti. Anche il lime ci sta benissimo. Soffice, quasi vellutata, questa ciambella viene da una ricetta tratta dall’ultimo libro della grande Dorie Greenspan, “Baking with Dorie”. Dorie dice di riprodurre una ricetta di una ciambella mangiata al caffè Roscioli di Roma, durante una vacanza romana con suo marito, e non averla potuta più dimenticare. Effettivamente… per questo l’ha chiamata ciambella “colazione a Roma”.
Mi vengono i brividi brividi brividi… da quanto è buona. Anzi, vi lascio, perché me ne mangio una fetta con del caffè…
Buona domenica!

La ricetta è tratta da “Baking with Dorie”, di Dorie Greenspan, New York, Houghton Mifflin Harcourt, 2021.

Ingredienti per circa 12 porzioni

Burro per ungere la teglia
204 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito in polvere
½ cucchiaino di sale marino fino
6 uova grandi, separate e a temperatura ambiente
300 g di zucchero
Scorza grattugiata finemente di 2 limoni
120 ml di olio neutro, come girasole, colza, etc.
Succo di 1 limone (da 2 a 3 cucchiai)
2 cucchiaini di puro estratto di vaniglia
¼ cucchiaino di puro estratto di limone o olio (facoltativo)

Centrare una griglia nel forno e riscaldarla a 180 gradi C. Imburrare generosamente una forma da ciambella o da bundt cake da 25 cm di diametro, spolverando molto bene l’interno con della farina e scartandone l’eccesso. Fate questa operazione con calma e generosità. Questa torta si appiccica allo stampo con facilità. Per evitare panico, dedicatevi a imburrare bene lo stampo, perdendo un po’ di tempo. Ne guadagnerete dopo in salute mentale.

Mischiare insieme la farina, il lievito e 1/4 di cucchiaino di sale; accantonare.

Utilizzando un mixer con una frusta, o una planetaria, montare gli albumi e il restante 1/4 di cucchiaino di sale a velocità medio-alta fino a formare picchi sodi e lucidi. Porre gli albumi montati in un’altra ciotola. Sempre usando lo stesso mixer, o planetaria, usare ora l’attacco a paletta. Mettere lo zucchero e la scorza di limone e unire affinché lo zucchero diventi ben profumato. Poi aggiungere i tuorli e montare a velocità media per 3 minuti, raschiando la ciotola secondo necessità: la pastella sarà densa, chiara e lucida. Con il mixer a velocità media, versare l’olio piano piano e continuate a montare per altri 3 minuti. Unire il succo di limone, la vaniglia e l’olio di limone, se utilizzato, quindi raschiare bene la ciotola. Spegnere il mixer, aggiungere gli ingredienti secchi e frullare il mixer alcune volte per iniziare a incorporarli. Lavorare a velocità molto basso fino a quando la farina non si sarà amalgamata alla pastella, che risulterà liscia e densa.

A questo punto, incorporare gli albumi montati a neve, unendo qualche cucchiaio nell’impasto. Con una spatola di silicone, mescolare rapidamente per alleggerire la pastella. Versare il resto degli albumi nella ciotola e incorporarli con cautela, un po’ per volta. Versare l’impasto nello stampo.

Cuocere la torta per 45-50 minuti, fino a leggera doratura; un tester inserito in profondità nella torta dovrebbe uscire pulito. Trasferire su una griglia e attendere 5 minuti. Poi pregando tutti i santi, incluso San Remo, allentare la ciambella, capovolgere sulla griglia e sformare. Raffreddare a temperatura ambiente. Spolverizzate con zucchero a velo.

PS Dorie Greenspan dice che, se lo si desidera, si possono aggiungere all’impasto 250 g di mirtilli, lamponi e/o more, ma il sapore del limone è sufficiente a fare di questo dolce una grande ciambella.

PS 2 Ben coperta, la torta si conserva per un paio di giorni. È deliziosa leggermente tostata, se dovesse diventare un po’ rafferma. Può anche essere avvolta ermeticamente e congelata per un massimo di 2 mesi; scongelare nell’involucro stesso.

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