TREACLE TART, LA TORTA PREFERITA DI HARRY POTTER, DICONO….

Rientro in Brasile. Ho già visto parecchi amici in questi giorni. Ma con cautela. La prudenza non è mai troppa, diceva William Shakespeare (non è vero, ma qui ci sta bene). L’idea di cimentarmi con questa quintessenza del comfort food inglese mi è venuta dal desiderio di una coppia di amici nerd, appassionati, tra l’altro, di David Lynch e di Harry Potter. Parole e interrogativi tipo “ci sei mancato”, “dove sono i tuoi dolci”, “hai fatto qualche torta per tua mamma” sono strali d’amore. Preparo questa “Treacle Tart”, con il “golden syrup” fresco fresco comprato nel vecchio continente, e li invito. Voi senza dubbio saprete che il giovane Harry mangia a chili fette di Treacle Tart, alla scuola di magia… beh, io non ho mai visto Harry Potter! Ci potete credere? Vi prego non cancellatemi dalla vostra amicizia! Prometto che lo vedrò. Fatto sta che ci siamo mangiati la torta e ho salvato solo una fettina per la tradizione della foto. Buonissima, niente da dire. Sa di casa, di inverno e, non so perché, di “nonna”. Forse per la presenza del pane nel ripieno. Ricetta di Nigel Slater. Per il simpatico momento #wednesdayswithNigel, organizzato da @oksanaritchie con @teffe_kocht @tanya.mushanova e @culyzaar

Ricetta tratta e leggermente riadattata da “The Kitchen Diaries”, di Nigel Slater, London, Fourth Estate, 2005.

Ingredienti per 6 persone

Per l’impasto:
farina 00 – 180 g
burro – 90 g
acqua – 2 cucchiai

Per il ripieno:
pane bianco fresco – 220 g
Golden Syrup – 400 ml
il succo di mezzo limone

Prima di cominciare, vi dico che Nigel Slater suggerisce che si usi una tortiera poco profonda, tipo per crostata o stile “American pie”, per intenderci, quella con i lati inclinati di circa 18 cm di diametro di base. Non ce l’avevo. Ne ho usato una normale per torte e non è venuta niente male, nonostante alcuni bordi della torta siano rimasti un po’ più alti, per mia noncuranza.

Andiamo alla preparazione adesso. In un robot da cucina mettere la farina con il burro freddo tagliato a cubetti e frullare fino a quando il composto non assomigli al pangrattato. Versare l’acqua fredda, frullare brevemente, quindi versare il composto umido ottenuto in una ciotola. Unirlo con le mani fino a formare una palla. All’inizio sembrerà asciutto, ma una volta strizzato e arrotolato l’impasto per un minuto con le mani si ammorbidirà. Stendete su una spianatoia leggermente infarinata per adattarla alla tortiera. Imburrate molto leggermente lo stampo, quindi adagiatevi la pasta e inseritela con cura nello stampo. Rifilate l’eventuale pasta frolla, quindi bucherellate delicatamente la base con una forchetta e mettete in frigo a riposare. Impostare il forno a 200°C.
Dopo aver fatto riposare la frolla per una ventina di minuti, toglietela dal frigo, adagiatevi sopra un foglio di carta da forno, quindi copritela con della carta forno e dei fagioli per evitare che si gonfi e far cuocere per dieci minuti. Togliere la carta e i fagioli e rimettere la teglia in forno per una decina di minuti, finché la superficie della pasta frolla non sarà asciutta al tatto.
Mentre la pasta cuoce, frullare il pane in un robot da cucina fino a quando non sarà in briciole fini, quindi versarlo nella ciotola vuota. Unire il golden syrup e il succo di limone. Versare il composto nella teglia, abbassare il forno a 180°C e cuocere per trenta minuti. Quando esce dal forno, lasciate riposare la crostata per una decina di minuti buoni, quindi servite con della panna.

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Daniela ha detto:

    Torta favolosa, come sempre lo sono le tue proposte. Molto bello anche il nuovo blog.
    Ciao e a presto

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    1. gloggtheblog ha detto:

      sono contento che ti siano piaciute, tanto la treacle tart quanto la nuova versione del blog! buona giornata!

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  2. Maria Pia Bruscia ha detto:

    Sicuramente buona, mi ha fatto venire una gran voglia!
    Chissà perché mi aspettavo che una Treacle Tart contenesse melassa, 😀 ma se lo dice Nigel Slater io non discuto!
    Un abbraccio.

    Piace a 1 persona

    1. gloggtheblog ha detto:

      Il treacle, per incredibile che possa sembrare, si usava solo nelle ricette antiche. Ora è opzionale. Sia lui che Mary Berry la preparano solo ed esclusivamente con il golden syrup. Quello che rimasto inalterato è il pane nella farcia. Grazie per avermi prestigiato con il tuo commento, Mapi!!! 😘

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