LA QUATTRO QUARTI NAPOLETANA DI OTTOLENGHI-GOH (“NEAPOLITAN POUND CAKE”) E L’IMPORTANZA DI NON ARRENDERSI DAVANTI ALL’ERRORE

Prima cosa: via il dente, via il dolore! Vi è mai successo di sbagliare mentre fate un dolce? Beh, vista la quantità di torte e tortine che sforno, ovviamente, io sono un campione in errori culinari. Ma non mi sono mai lasciato determinare da questo elemento, per fortuna. Certo, un po’ mi arrabbio, all’inizio, e mi dispero, ma poi comincio a chiamare tutte le persone che so che potrebbero aiutarmi per esperienza e la cosa si risolve. In altre parole, chiedendo si ottiene veramente tutto, anche spesso la soluzione a un problema culinario. Come quella volta in cui ho dimenticato di mettere lo zucchero nella ciambella…. Cosa che per fortuna si è risolta con un accorgimento eccezionale. Grazie, amica e sister per questo “tip” da genia Masterchef!

Seconda cosa: questo pound cake è di Ottolenghi, cioè una garanzia di per sé. Non è certo poco zuccherino… Per cui astenersi fautori del no-sugar, no-tav, no-butter…
È perfetto per un tè natalizio (o un caffè) con amici debitamente con mascherina e distanziati, sempre in obbedienza al decreto legge. La glassa (che come sapete io non apprezzo molto di solito) qui è assolutamente indispensabile. Essendo un pound cake, è meglio consumarlo subito, o in pochissimi giorni, altrimenti diventa durin-durello….

INGREDIENTI per 10 persone

110 ml latte intero

6 uova grandi

2 cucchiaini di estratto di vaniglia

200 g farina autolievitante

100 g farina

1/2 cucchiaino di sale

300 g zucchero

300 g burro morbido

2 cucchiaini di cacao

1 goccia di colorante alimentare rosa

Per la glassa:
45 ml latte caldo

260 g zucchero a velo

30 g burro

1/2 cucchiaino di vaniglia

1 goccia di colorante

Preriscaldate il forno a 180 gradi, ungete e infarinate uno stampo da 23 cm. Mettete 90 ml di latte, le uova e la vaniglia in una ciotola e sbatteteli leggermente. Nella ciotola del robot versate il sale e la farina setacciata, poi lo zucchero, il burro e metà del composto con le uova. Mescolate finché non si amalgamerà tutto, aggiungete il resto del composto e mixate ancora un po’. Dividete la crema ottenuta in tre ciotole diverse. Scaldate i 20 ml di latte in un pentolino, incorporateli al cacao e poi al contenuto di una sola ciotola. Colorate di rosa (1-2 gocce) il composto della seconda ciotola. Trasferite tutto nello stampo in sei tranche, usando uno stuzzicadenti per fare dei riccioli nell’impasto (effetto marmorizzato). Cuocete per 40-45 minuti, lasciate raffreddare per 10.

Per la glassa: unite in una ciotolina il latte caldo e lo zucchero a velo, quindi il burro ammorbidito e la vaniglia. Mixate e aggiungete una goccia di colorante alimentare rosa. Distribuite sulla torta raffreddata, lasciando sgocciolare lungo i lati.

Note: ho aggiunto al colorante rosa un po’ di liquido della mia marmellata di more. L’effetto sapore ne guadagna. Con il colorante alimentare si potrebbe rischiare sempre di avere un gusto metallico.

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