MADELEINES AL CIOCCOLATO E… QUANDO LA VOGLIA ASSALE…

Una congiuntura di cose e questioni. Forse qualcuno di voi saprà già che mi sono occupato di Proust per un po’ di tempo. E le madeleines che ho provato in Francia erano tutte un po’ gnucche (il famoso termine onomatopeico che tutti comprendono chiaramente…). Per cui sono sempre alla ricerca della madeleine perfetta. Ce ne sono tante, comunque, ben fatte, da Dorie Greenspan al maestro Knam, a queste che vengono da Odette Williams, una simpatica australiana che vive a NY (beata lei!). Tutto questo preambolo per dirvi che a un certo punto mi è venuta una voglia snaturata di cioccolato… da non condividere con nessuno… ahimè tapino!… ed eccomi mani in pasta con queste dolcezze divine…
Giusto per mettere le cose in chiaro, comunque: mentre è sempre il carissimo Marcel Proust che ottiene tutto il merito di aver reso alla madeleine la fama che si merita, l’onore vero e proprio appartiene, invece, al mitico re di Polonia Stanislaw Leszczynski, un golosone pazzesco e proverbiale, che, nel diciottesimo secolo, assaggiò dei biscottini soffici e burrosi, appena sfornati da una donna di Commercy, in Francia, dove si era recato. Era così felice del dolcetto che lo ha bato dopo battezzato con il nome della bella (non so, speriamo) panettiera, e cioè…. Madeleine.

Ingredienti per 20 madeleine
(Ricetta tratta dal libro di Odette Williams, “Simple Cake”)

100 g di farina 00
30 g di cacao in polvere, possibilmente 100%
1 cucchiaino di lievito in polvere
¼ di cucchiaino di sale
2 uova, a temperatura ambiente
100 g di zucchero semolato
½ cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiai di miele
½ cucchiaino di scorza di arancia
115 g di burro non salato, sciolto

Preriscaldare il forno a 180 ° C. Preparare gli stampi per le madeleine ungendo generosamente ogni guscio di burro, entrando in tutti gli angoli e fessure, quindi spolverare leggermente con del cacao. Eliminare ogni eccesso. Mettere le teglie preparate nel congelatore per almeno 10 minuti.

In una ciotola grande mettere la farina, il lievito, il sale e setacciare.

In una ciotola piccola, sbattere insieme le uova, lo zucchero, la vaniglia, il miele e la scorza di arancia.

Aggiungere gradualmente gli ingredienti umidi agli ingredienti secchi e mescolare fino a quando non ci sono grumi.

Infine, aggiungere il burro fuso e amalgamare perfettamente.

Coprire bene la ciotola dell’impasto per le madeleines con della pellicola trasparente e lasciare a raffreddare per un’ora in frigo.

Dopo un’ora circa, riempire ogni guscio di madeleine per metà, circa 1 cucchiaio raso per guscio. Vedrete che l’impasto si sarà addensata, quindi far cadere delicatamente nel guscio e picchiettare il vassoio sul bancone della cucina in modo tale che l’impasto entri in tutte le scanalature.

Cuocere per 8-10 minuti. I bordi si saranno leggermente staccati dal guscio e saranno dorati. Fare attenzione a non cuocere troppo, pena ottenere delle madeleine “gnucche”, termine quasi onomatopeico ma chiarissimo…

Lasciare riposare le madeleine per 5-10 minuti; quindi, con delicatezza assoluta, spingerle fuori dalle formine. Raffreddare su una gratella. Spolverare le madeleine finite con dello zucchero a velo, se lo si desidera.

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