PLUMCAKE AL DOPPIO CIOCCOLATO per il Club del 27

Sono un amante del cioccolato fondente, bianco, al latte, di tutti i colori e sapori… anche quelli con ripieno tropicale (come si usa dalle mie parti). Un vero “cioccólatra”. Anche se ho scoperto che l’abbondante uso di cioccolato mi fa venire i brufoli dell’adolescenaza… 

Questo dolce è tratto dal libro di Signe Johansen, “Solo”, una foodblogger di origine norvegese che scrive per le colonne del quotidiano inglese “The Guardian” e ha all’attivo vari libri di culinaria tutti di matrice scandinava. Il che non poteva che lasciarmi felice. 

Quando il gruppo del Club del 27 ha optato per proporre alcune ricette di questo libro, non ho esitato. 

Ma, a differenza di ciò che il libro si propone, non si può mangiare “da solo”: sarebbe pura gola! Si va all’inferno! 

E allora, siccome è veloce da preparare, quando l’occasione lo richiede, condividitelo con vicini, amici o colleghi.

La morte sua è mangiarne una fetta generosa o con del caffè o con del latte 

intero molto freddo, gelato, quasi da freezer. Poi potete assaporarlo con una pallina di gelato o un po ‘di salsa al caramello salata, o, perché no?, un bicchierino di whisky scozzese… 

Ingredienti per 8-10 persone

175 g di burro non salato, a temperatura ambiente

175 g di zucchero muscovado chiaro

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

1⁄4 cucchiaino di sale marino fine

3 uova, a temperatura ambiente

100 g di farina autolievitante setacciata (oppure 100 g di farina per dolci e 1 cucchiaino di lievito per dolci)

75 g di farina di mandorle 

75 g di cacao in polvere

Una tazzina di caffè espresso

1⁄4 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Qualche goccio di latte intero, latticello o yogurt bianco leggermente diluito (opzionale) 

75 g di gocce di cioccolato fondente (70% di solidi di cacao) – o 100 g se lo si preferisce totalmente “cioccolatoso”!

Come procedere

Preriscaldare il forno a 170° C e rivestire con carta-forno uno stampo da plumcake da 900 g.

Mettere il burro, lo zucchero, la vaniglia e il sale nella ciotola di una planetaria e sbattere bene a velocità media tra i 5 e gli 8 minuti, fino a quando il composto non sia diventato spumoso e chiaro. Aggiungere, a questo punto, un uovo alla volta, insieme a un cucchiaio di farina (per impedire che il composto “tagli”), continuando a sbattere per incorporare ogni uovo nella miscela prima di aggiungere il successivo.

Aggiungere la farina, la farina di mandorle, il cacao, l’espresso e il bicarbonato di sodio rimanenti e, a velocità bassa (altrimenti schizza tutto!) amalgamare bene il tutto. Se l’impasto dovesse essere piuttosto denso, aggiungere qualche goccio di latte, o di latticello o ancora di yogurt diluito, per renderlo meno compatto. Aggiungere le gocce di cioccolato. Versare l’impasto nello stampo e cuocere per 40-50 minuti fino a quando la parte superiore non risulti ben firme e uno stuzzicadenti inserito nel mezzo non risulta, per lo più, pulito, ad eccezione di alcune briciole, o un pochino di gocce di cioccolato fuso su di esso. Il tempo di cottura dipenderà dal forno, quindi è importante controllare dopo 35 minuti. Nel mio sono stati necessari 45 minuti. Comunque, è meglio cuocerlo un po’ meno, piuttosto che stracuocerlo.

Ritirare dal forno e lasciar raffreddare per circa 15 minuti prima di capovolgere la torta. Si mantiene bene anche per 2-3 giorni in 

un contenitore sigillato o avvolto in una pellicola trasparente. Ma non ci arriva. Ve lo giuro. 

P.S.: Signe Johansen scrive che è possibile, come piccola variazione, aggiungere delle noci tritate e tostate al composto, quando si aggiungono le gocce di cioccolato.

P.S.2: Come menzionato prima, con questo dolce participo al Club del 27 di febbraio con la tessera n. 85

28 thoughts

  1. A questa delizia non ho saputo proprio resistere e pensare che inizialmente pensavo a qualche cosa di salato. Nemmeno io so resistere al cioccolato, come te ne sono altrettanto golosa 😋
    Ciao Manu

  2. Cosa c’è di meglio di un dolce quando si è soli? 😀 Anche noi l’abbiamo fatto, ma abbiamo scelto di pubblicare la ricetta dei cookies per ora 😀 Buonissimo!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.