“TORTA DI LEONTINE” CON LE MELE (O LE PESCHE, LE ALBICOCCHE, LE PERE…)

LEONTINE’S APPLE CAKE

Ancora mele? Si, vi sento protestare. Allora, lo so. Da voi in Europa è primavera, ma qui no. È autunno. E come la mettiamo con le temperature di questo maggio, dalla Sicilia alle Alpi? Questa torta vi farà accendere i forni, perché è stupendamente tentatrice. Se non vi va proprio adesso, conservatela in qualche angolino della memoria per i mesi più freschi. Fidatevi.

Anche se, secondo me, essendo una via di mezzo tra una crostata e un cobbler americano, andrebbe benissimo con pesche, pere e albicocche.

Prima di “Leontine”, conoscevo solo Leontyne Price, la grande soprano statunitense. Adesso posso dire che sono amico anche di Leontine, l’amica di Tessa Kiros!

per 8-10 persone

125 g di burro a temperatura ambiente

135 g di zucchero Demerara

1 uovo

220 g di farina 00

½ cucchiaino di lievito per dolci

½ cucchiaino di estratto di vaniglia

4 mele tipo renette o Golden Delicious (circa 450 g) – si possono usare anche le Fuji o le Gala.

panna ad alto contenuto di grassi (35-40%), opzionale, come accompagnamento

un pizzico di cannella in polvere

zucchero a velo

Preriscaldare il forno a 165° C. Imburrare e infarinare una tortiera rotonda di 24 cm.

Usando il mixer, sbattere il burro ammorbidito con lo zucchero e quando ben cremoso aggiungere l’uovo. Mescolare la farina, il lievito e la vaniglia, passando a usare le mani non appena diventa difficile da lavorare nel mixer. Impastare brevemente per incorporare il tutto.

Mettere circa due terzi dell’impasto nello stampo preparato. Premere saldamente l’impasto sul fondo e sui due terzi dei lati della tortiera, per ottenere una specie di guscio. Sbucciare le mele, tagliarle in quarti e poi in cubetti di circa 1,5-2 cm. Disporre le mele sul guscio e uniformarle, facendo attenzione a non lasciare spazi vuoti. Sbriciolare il resto dell’impasto uniformemente sopra le mele con pezzi grandi e friabili. Cuocere per 55-60 minuti, o fino a quando l’impasto non diventi sodo e ben dorato. Se dovesse sembrare troppo scura, verso la fine, coprire la parte superiore con un foglio di carta stagnola. Togliere dal forno e lasciare raffreddare.

Montare la panna, spargendo della cannella. Spolverare la torta con lo zucchero a velo e servire con la crema alla cannella.

La ricetta è tratta dal libro di Tessa Kiros, “Recipes and Dreams from an Italian Life”, Kansas City-Sidney-London, Andrews McMeel Publishing, 2013.

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