
Non riesco a capire perché in Brasile non ci siano piantagioni di rabarbaro almeno al Sud! È così speciale e delizioso. Io lo adoro! Infatti appena sono da qualche parte in Europa, in questo periodo, fotografo tutti i rabarbari nei mercati di ortofrutta. Come adesso. Il rosa shocking del primo rabarbaro è veramente spettacolare. Questa torta al rabarbaro e farina di mais viene da uno dei classici della culinaria contemporanea, “How to Be a Domestic Goddess: Baking and the Art of Comfort Cooking”, della divina Nigella Lawson. In questa torta la farina di mais aiuta ad assorbire parte dei succhi del rabarbaro. Potete mangiarla fredda, come una classica torta da tè, oppure leggermente calda come dessert dopo pranzo o cena. Per il dolce della domenica, preparate una ciotola di crema inglese da servire fredda o a temperatura ambiente; per trasformarla invece nel dessert di una cena elegante, montate una meravigliosa crema di mascarpone al moscato e servitela accompagnata da un altro vino dolce (magari, sempre un altro moscato). Sono talmente appassionato dal rabarbaro che un mio carissimo amico tedesco ha provato a insegnarmi uno degli scioglilingua più impossibili, famosi e divertenti della lingua tedesca. Si chiama proprio “RhabarberBarbara” (tipo “Barbara che fa la torta al rabarbaro”) ed è un fantastico, difficilissimo gioco di parole basato sulla ripetizione del suono “bar”. Adesso vi lascio godere la torta. Fatela subito perché la stagione del rabarbaro passa in fretta.
Ingredienti per 8–10 persone.
• 500 g di rabarbaro
• 300 g di zucchero semolato (da dividere)
• 150 g di farina 00
• 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
• ¼ di cucchiaino di sale
• 1 cucchiaino di cannella in polvere
• 155 g di farina di mais fine (tipo fioretto, polenta)
• 2 uova grandi
• 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
• 125 g di burro ammorbidito
• 250 g di yogurt bianco naturale (preferibilmente bio)
Metodo
1 Preriscaldate il forno a 180°C.
2 Lavate e asciugate il rabarbaro se necessario, poi spuntatelo eliminando le parti filamentose e tagliatelo a fettine di circa ½ cm. Mettetelo in una ciotola di vetro o di ceramica e copritelo con 100 g dello zucchero totale, mentre procedete con il resto della torta. Non lasciate riposare il rabarbaro per più di mezz’ora, altrimenti lo zucchero farà fuoriuscire troppo liquido.
3 In una ciotola, mescolate insieme gli ingredienti secchi: la farina, il bicarbonato, il sale, la cannella e la farina di mais.
4 A parte, in una caraffa graduata o in una ciotolina, sbattete le uova con la vaniglia usando una forchetta.
5 In una ciotola capiente, lavorate a crema il burro con lo zucchero rimasto (200 g), poi incorporate gradualmente il composto di uova e vaniglia, continuando a sbattere.
6 A questo punto, aggiungete il mix di farina e mais alternandolo con lo yogurt. Mescolate giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti: non lavorate troppo l’impasto.
7 Infine, unite il rabarbaro insieme al suo succo rosa e zuccherino, incorporandolo delicatamente. Versate l’impasto in una tortiera a cerniera dal diametro di 23 cm, imburrata e foderata di carta forno, che avrete precedentemente preparato.
8 Infornate nel forno preriscaldato e cuocete per circa 1 ora, o finché la torta non risulterà elastica al tatto. Potrebbe essere necessario coprirla con un foglio di alluminio dopo circa 40 minuti per evitare che la superficie si scurisca troppo.
9 Lasciate raffreddare un po’ la torta nella teglia su una gratella prima di sformarla.
