CHARLOTTE AL TIRAMISÙ E UNA MIA MINIAUTOBIOGRAFIA

Tutto comincia con un invito. Mary, la cara amica che si cela dietro l’hashtag @unamericanatragliorsi mi invita a postare un dolce della tradizione personale italiana, per la collaborazione #sweetfoodtraditions con @mariagraziacericola. E poi aggiunge: ma come tu hai viaggiato mezzo mondo, puoi fare un dolce brasiliano. E invece eccomi qui con una proposta ibrida, un ibrido come i miei viaggi e il mio vissuto. Allora ho fatto una charlotte (perché ormai sapete che ho vissuto alcuni anni in Russia e perché fu inventata da un grande maître pâtissier francese – e a Parigi ci vado per lavoro…). Del tiramisù, ovviamente, si capisce il motivo…. Ho trovato, così, un dolce che riassume in sé una parte della mia autobiografia (mini, molto mini hehehe). Forse non tutti sanno che… (come recitava la Settimana Enigmistica) il nome di questo dolce, Charlotte, è stato dato in onore della moglie del re britannico Giorgio III, ma non è altro che una versione popolare di una torta europea del XVIII secolo a base di purea di frutta e pane imburrato. In Russia, il famigerato chef francese dello zar Aleksandr, monsieur Carême, ha aggiunto uno speciale topping ispirato, senza dubbio, ai lunghi inverni del paese. Carême ha assemblato la charlotte con dei biscotti “boudoir” e una porzione extra di pan-di-spagna, tra strati di crema bavarese o mousse. Poi si sono aperte le porte della fantasia. Provatelo con il tiramisù… è geniale, buono, fresco, speciale, direi.

La ricetta è tratta da questo link, della brava foodblogger brasiliana Uiara Araújo: https://www.platdujour.com.br/receitas/charlotte-de-tiramisu-e-passeio-por-firenze/

INGREDIENTI per un anello metallico di 18-20 cm max.

– 3 tuorli
– 50 g di zucchero
– 100 ml di panna fresca ben fredda
– 250 g di mascarpone
– 1/2 baccello di vaniglia (o 1 cucchiaio da dessert di essenza)
– Da 30 a 40 biscotti savoiardi
– polvere di cacao, q.b.
– 150 ml di caffè forte e freddo
– 2 cucchiai di amaretto o rum

METODO
Mettere una pentola d’acqua a fuoco basso fino a quando non inizieranno a formarsi le prime bolle. Mettere una ciotola sopra l’acqua che resista al calore (senza che il fondo della ciotola tocchi l’acqua) e aggiungere i tuorli e lo zucchero. Montare con un mixer o una frusta fino a quando non diventa una crema giallo chiaro e raddoppia di volume. Togliere dal bagnomaria e lasciare raffreddare.

In un’altra ciotola aggiungere la panna ben fredda, il mascarpone e la vaniglia. Mescolare fino a ottenere una crema, come la panna montata. Incorporate la crema di tuorli, già fredda, e amalgamare il tutto aiutandovi con una spatola fino a renderlo omogeneo.

In un altro contenitore mettere il caffè raffreddato e l’amaretto. Tagliare un’estremità dei biscotti in modo che abbiano una base diritta. Immergere la parte piatta di ogni biscotto nel composto di caffè e amaretto e disporli attorno a un bordo, con la parte concava verso l’esterno.

Quando tutti i biscotti sono nel bordo, foderare il fondo con i pezzi rimanenti, anch’essi imbevuti di caffè. Adagiate sopra uno strato di crema al mascarpone e cospargete (con un colino) il cacao in polvere. Ripetere gli strati di savoiardi, panna e cacao fino a raggiungere la cima. L’ultimo strato dovrebbe essere di crema, cosparso di cacao in polvere. Mettere in frigo per almeno 4 ore.

Al momento di servire, rimuovere con cura l’anello metallico e buon appetito!

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