LA BUBLÁNINA E IL LIETO FINE DI UNA FETTA DI TORTA SALVATA

Messaggio su whatsapp: – Ma ti sei vaccinato? Anche la seconda dose?
La mia risposta secca e felice è : “sì”. – Allora, puoi andare in Italia? Allora… veniamo subito a trovarti. Facci un dolce.
Ecco gli amici.
Dal messaggio al dolce ci vogliono due ore. Non vado certo in panetteria a comprare una torta con la crema… Menomale che io non dormo senza leggere una ricetta…
Balena geniale l’idea. Avevo visto su un libro di cucina ebraica questa torta facilissima della tradizione della Repubblica Ceca (ma vi assicuro che la trovate in tutta la Mitteleuropa….). Le varianti sono numerose: alle ciliegie, ai lamponi, al ribes, alle prugne… Io avevo dei mirtilli nel freezer. Il gioco è fatto. Ecco la mia versione.
Gli amici arrivano. Preparo il caffè. Ventilatore a tutto spiano. Dobbiamo difenderci dal caldo secco, senza umidità, di questa città. Mangiano e fanno il bis. Rimane l’ultima fetta. Grido: – La foto!!!!!
Ecco la foto salvata… menomale… hahaha… ci volevo il registro fotografico a futura memoria.
Sappiate, per finire, che l’impasto della bublánina (con l’accento sulla “a”) è estremamente morbido. Il suo nome vuol dire “con le bolle”, cioè soffice e leggera come le bolle di sapone della nostra infanzia. Non vanno burro, olio, yogurt o altro grasso; il sapore è molto delicato e semplice (si sente solo l’aroma di vaniglia e il limone che metterete).
L’unica cosa leggermente spiacevole è che per quest’anno ho finito la mia “collezione” di mirtilli…

La ricetta è liberamente adattata da Clarissa Hyman,The Jewish Kitchen: Recipes and Stories from Around the World, Octopus, 2003.

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro (a cerniera o come il mio, in ceramica) imburrata:

125 g di farina 00
125 g di zucchero semolato
300 g di mirtilli (io ho usati quelli che avevo in freezer, direttamente senza scongelarli)
4 uova, separate
la scorza di 1 limone grattugiata
2-3 cucchiaini di succo di limone
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito per dolci

Preriscaldare il forno a 180°. In una planetaria, montare gli albumi a neve ferma. In un’altra ciotola montare i tuorli con le fruste elettriche, unire lo zucchero semolato, l’essenza di vaniglia, la scorza e il succo di limone. Incorporare la farina setacciata insieme al lievito e stemperare il composto con una piccola parte di albumi. Incorporare la parte restante degli albumi utilizzando una spatola, compiendo movimenti dal basso verso l’alto. Unire, per ultimo, i mirtilli, passati in poca farina (per evitare che precipitino nel fondo del dolce durante la cottura) e mescolare sempre delicatamente. Versare il composto all’interno della tortiera, livellare e cuocere per circa 45-50 minuti, o comunque fino a quando uno stecchino infilato al centro del dolce uscirà asciutto. Successo assicurato!

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