TORTA AL CIOCCOLATO E AGLI AMARETTI (E IL POSTO DELLE FRAGOLE)

Forse questa è una di quelle torte al cioccolato che magari si farebbe d’inverno. Ma vi assicuro che è più buona da frigo, fredda, quando la consistenza si fa veramente sentire. E per chi è “cioccólatra” (come il sottoscritto che, comunque, deve stare attento a ingerirne grandi quantità, pena l’acne giovanile… ) non c’è stagione che tenga per una bella fetta di torta di cioccolato, bella densa e scura.
La miscela di mandorle tritate e amaretto ricorda moltissimo il marzapane (come quello siciliano non si compete!), bilanciando alla perfezione la forza intensa del cioccolato amaro. Nigella, la divina, da cui ho preso in prestito questa delizia di ricetta, riadattandola lievemente, propone di accompagnarla con una crema di amaretti. Ma in periodo di fragole non si può non accompagnare con delle fragole semplici, perché se “Strawberry Fields Forever”, anche “Fragole e cioccolato” a merenda, a cena, a colazione, non scherzano come connubio perfetto !

Ingredienti per una tortiera, con cerniera, dal diametro di 20 cm.

Per la torta
100 g di cioccolato fondente, con cacao al 70%, tritato grossolanamente
100 g di burro non salato, tagliato a cubetti, ammorbidito
4 uova grandi, a temperatura ambiente
125 g di zucchero semolato
75 g di mandorle tritate
2 cucchiai di cacao in polvere
3 cucchiai di liquore all’amaretto

Per la crema di amaretti
250 ml di panna ad alto contenuto di grassi
1 cucchiaio di liquore all’amaretto
4 biscotti di amaretti, sbriciolati

Metodo
Preriscaldare il forno a 180 gradi C e rivestire la tortiera con della carta-forno.
Sciogliere il cioccolato e il burro in una ciotola resistente al calore, nel microonde (controllando ogni trenta secondi) o a bagno maria. Versare in una ciotola piccola e lasciare raffreddare un po’.
Nella planetaria sbattere le uova e lo zucchero fino a ottenere un volume soffice, denso e raddoppiato, meglio ancora se triplicato. Questa operazione richiederà dai 3 ai 5 minuti.
Mescolare le mandorle e il cacao insieme in un’altra ciotola piccola. A bassa velocità, aggiungere delicatamente la miscela di questi due ultimi ingredienti al composto di uova e zucchero, un cucchiaio per volta, affinché non si smonti.
Mescolare il liquore all’amaretto nel cioccolato leggermente raffreddato e fuso, quindi versare la miscela lucida del cioccolato in un flusso lento e costante nell’impasto, con la planetaria ancora a bassa velocità. Sembrerà avere la consistenza di una mousse al cioccolato.
Versare nella tortiera e cuocere in forno per 20–25 minuti fino a quando la torta non avrà iniziato a staccarsi ai bordi, la parte superiore non avrà formato una sottile crosta. Uno stecchino inserito dovrà riuscire con solo poche briciole umide attaccate ad esso.
Far raffreddare su una gratella. Potrebbe cominciare a fare delle crepe. Non importa. Una volta che la torta è completamente fredda, portarla su un supporto per torta o su un piatto. Spolverare con del cacao in polvere (o se non l’avete, come nel mio caso!) con dello zucchero a velo.

Per la crema agli amaretti, montare la panna con l’amaretto. Aggiungere poi con cautela, usando una spatola, gli amaretti sbriciolati nella crema, e cospargere il resto degli amaretti sbriciolati sopra la panna montata.

Oppure usate delle fragole, come ho fatto io.
Il dolce è divino soprattutto per la combinazione fortunata del liquore all’amaretto nel cioccolato denso e intenso. Un velluto che avvolge il palato.

2 thoughts

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.