UN’ALTRA MERAVIGLIOSA RICETTA DI OTTOLENGHI: CAKE AL SEMOLINO, COCCO E MARMELLATA DI ARANCE

Farei sempre e solo tutte le ricette che propone Ottolenghi, anche quelle che trovo su internet nel famoso quotidiano londinese… Una malattia. Prima non ce l’avevo. La lista immensa degli ingredienti che Ottolenghi usa nelle sue creazioni mi faceva molta paura. Finché un giorno ho scoperto che ne valeva la pena e che tutto è veramente millimetrico, esaltato alla perfezione, gustosissimo. Come uno dei cavalli di battaglia della cucina mediorientale, riletto da Ottolenghi nel suo bellissimo libro “Jerusalem”, pubblicato con Sami Tamimi: stiamo parlando di una torta divina al semolino, cotta in uno stampo che si può portare ai picnic, alle feste, alle cene, dove vi pare… Le torte con il semolino, specialmente quando imbevute all’inverosimile di sciroppo sono veramente molto numerose in tutto il Medio Oriente e variano in così tanti modi che è difficile trovare una definizione univoca o un nome abbastanza preciso da adattarsi. Alcuni contengono cocco, altri yogurt; alcuni pasticceri preferiscono aromatizzarli con sciroppi di agrumi, altri con fiori; alcuni usano lo zucchero e altri il miele. In questo caso, l’aroma del cocco si sposa alla grande con dell’ottima marmellata di arance (meglio se fatta in casa). È un dolce semplice, dalla consistenza meravigliosamente umida e leggera. Un cake aromatico da servire con dello yogurt greco aromatizzato con un po’ di acqua di fiori di arancio e una tazza di tè. Paradisiaco.

Ingredienti per uno stampo standard da plumcake (22x11cm)

Per la torta:
180 ml olio di girasole
240 g succo di arancia appena spremuta
160 g di marmellata di arance, di ottima qualità, o meglio ancora se fatta in casa
1 scorza di arancia grattugiata
4 uova grandi
70 g di zucchero extra fine
70 g di cocco rapè
90 g di farina 00
180 g di semolino
2 cucchiai di farina di mandorle
2 cucchiaini di lievito per dolci

Per lo sciroppo:
200 g di zucchero extra fine
140 g di acqua
1 cucchiaio di acqua di fiori di arancio

Metodo

Preriscaldare il forno a 180°C. Mescolare l’olio, il succo di arancia, la scorza, la marmellata e le uova, fino a quando la marmellata non sarà ben amalgamata.
In un’altra ciotola mescolare tutti gli ingredienti secchi: farina, farina di mandorle, semolino, farina di cocco, lievito e zucchero e poi aggiungerli piano piano al composto degli umidi. Amalgamare bene il composto ottenuto fino ad avere una consistenza fluida e omogenea.
Ungere lo stampo e rivestirlo con della carta forno. Porre il composto nello stampo e far cuocere per circa 60-70 minuti. Farà fede la prova stecchino. La torta avrà un colore bruno aranciato in superficie.  Attenzione. Se verso fine cottura vi sembra che la superficie sia troppo scura, coprite il dolce con della carta di alluminio.


Per lo sciroppo:
Mentre la torta è in forno, mescolare l’acqua e lo zucchero e portare a bollore. Togliere dal fuoco.


Quando la torta sarà cotta, sfornarla e spennellarla subito, molto lentamente con lo sciroppo preparato, usando un pennello da cucina. Lo sciroppo si dovrà completamente assorbire. Forse vi sembrerà molto, ma in Medio Oriente si amano i dolci “dolci” e ben imbevuti di sciroppo. Se lo preferite, usatene meno, ma senza tirchiaggini…
Aspettate che il cake si sia completamente raffreddato, prima di tagliarlo e mangiare un pezzo di paradiso.
Questa torta resiste bene 4-5 giorni, purché ben avvolta in carta forno o, meglio ancora, della carta alluminio.
 

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Avatar di rocco rocco ha detto:

    meraviglia… ma la marmellata va bene anche con scorze o meglio passarla con il minipimer per averla bella liscia?

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    1. Avatar di gloggtheblog gloggtheblog ha detto:

      Scusa, Rocco, ma la notifica mi è apparsa solo oggi… misteri dell’etere… si, la marmellata va bene anche con le scorzette, anzi io la preferisco. Ciao!

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  2. Avatar di Claudia Cadoni Claudia Cadoni ha detto:

    spettacolo! Soffro pure io della stessa patologia:)))

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    1. Avatar di gloggtheblog gloggtheblog ha detto:

      Una patologia interessante 🤩🤩🤩🤩🤩

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