IL “REIZ KUGEL” DI CLAUDIA RODEN E LE FRASI DI MIA MAMMA

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Le frasi di mia mamma di quest’ultimo periodo sono molto suggestive e impressionanti: “Calore infernale (…) C’è il finimondo (…) Sembra di essere all’ultimo secolo (…)”, eccetera. Non è da meno qui. Ieri era San Lorenzo e nessuna stella cadente. Un ciclone al Sud e un’ondata di gelo qui a Brasilia. 9 gradi. Non so se capite. Non siamo abituati. Dal nulla. Improvvisamente. Ieri sera ero in maniche corte, in università, e finita la lezione, mi sentivo, dentro, un ghiacciolo. Casa dolce casa.
Ed ecco che questo riso dolce riscalda i cuori. Una ricetta stupenda della grande Claudia Roden, dal suo classicissimo “The Book of Jewish Food”. È quasi magico, oltre che il più buon risolatte mai provato, per me. Se lo mangiate caldo ha una consistenza cremosissima; se lo preferite da freddo, sembrerà una torta. La Roden propone alcune variazioni molto allettanti in questa ricetta mitteleuropea, come infornare il riso, dargli un aspetto da soufflé, eccetera. Ho scelto l’aggiunta di uva passa, impaziente, perché non resistevo alla voglia di un buon riso dolce.

Ingredienti
125 g di riso a grano tondo (tipo Arborio)
800 ml di latte
125 g di zucchero
2-3 gocce di essenza di vaniglia
3 tuorli d’uovo
75g di uva passa, fatta rinvenire nel rum
Cannella (opzionale)

Bollire il riso per 5 minuti in abbondante acqua salata e scolatelo. Portare a ebollizione il latte e versarci il riso, poi abbassare il fuoco al minimo, mescolando di tanto in tanto; cuocere per 30 minuti. Aggiungere lo zucchero e la vaniglia e cuocere altri 5 minuti sino a che il riso non sia diventato bello tenero.
Montare i tuorli d’uovo con un po’ del latte in cui si sta cuocendo il riso e versarli nella pentola con il riso, mescolando vigorosamente, come se facessimo una crema pasticciera. Mescolare a temperatura bassa, per non far rassodare l’uovo, fino a che il latte non abbia ottenuto la consistenza di una crema. Aggiungere l’uva passa per ultimo, dare un’ultima mescolata e servire. O caldo oppure aspettate perché si raffreddi bene: sembrerà una torta. E se vi piace, spolverate con un bel po’ di cannella. Perché no ?

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