“BLOOD ORANGE AND PASSIONFRUIT PAVLOVA”, DELLA DIVINA NIGELLA, PER SAPERE COM’È L’ANNO DEL TORO, AD ANNO QUASI CONCLUSO

Qualcuno sa com’è l’anno del Toro quest’anno? Il mio segno sta bene oppure ha qualche inciampo stellare? Se qualcuno lo sa, vi prego, scrivetemi.
Quando ho ospiti a casa, oppure sono un po’ ansioso, come in questo periodo, faccio sempre come Nigella Lawson: preparo una pavlova. E va sempre molto meglio.
A casa di Nigella questo dolce è conosciuto come la Petite Pavlova, perché è perfetta quando siete solo in due. Secondo me può certamente bastare per quattro persone senza sfigurare, ma se volete esagerare, potete raddoppiare il tutto. Comunque siano le cose, è un dessert divino.

La ricetta è tratta da “Cook, Eat, Repeat”, di Nigella Lawson.

Ingredienti per 2-4 persone

Per la base:
2 albumi grandi, a temperatura ambiente
Un pizzico di sale marino fino
125 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di amido di mais (maizena)
½ cucchiaino di aceto di vino bianco

Per lo sciroppo:
3–4 arance sanguinella
50 g di zucchero semolato

Per la guarnizione:
2–3 arance sanguinella
150 ml di panna ad alto contenuto di grassi
1–2 frutti della passione, per ottenere circa 50 ml di polpa e semi

Metodo
1 Preriscalda il forno a 180ºC (160ºC ventilato). Con una matita, disegna un cerchio di 15 cm di diametro su un foglio di carta da forno. Usa la carta per foderare una teglia, posizionandola con il lato del disegno rivolto verso il basso.
2 Monta gli albumi e il sale in una ciotola perfettamente sgrassata fino a ottenere picchi morbidi e setosi, quindi incorpora lo zucchero un cucchiaio alla volta fino a quando la meringa sarà soda e lucida. Il trucco per ottenere una meringa bella densa ma comunque liscia e lucida è montarla a velocità sostenuta aggiungendo però lo zucchero lentamente e con calma. Cospargi con l’amido di mais e l’aceto, quindi incorporali delicatamente con una spatola.
3 Disponi il composto di meringa sulla teglia all’interno del cerchio tracciato, livellandolo con pazienza verso i bordi fino ad ottenere un disco spesso, con i lati dritti e la superficie piatta, un po’ come la tesa di un cappello da marinaio.
4 Metti in forno, poi abbassa immediatamente la temperatura a 150ºC (130ºC ventilato) e cuoci per 40 minuti. Lascia raffreddare la pavlova nel forno spento, tenendo lo sportello leggermente a fessura per far fuoriuscire il calore residuo. Se togli la pavlova dal forno troppo presto, la base si creperà e crollerà, quindi è meglio seguire questo metodo di raffreddamento più graduale.
5 Per preparare lo sciroppo, grattugia finemente la scorza di 2 arance sanguinella in un piccolo pentolino (io ne uso uno da 14 cm di diametro). Spremi le 3-4 arance fino ad avere 150 ml di succo e versalo nel pentolino insieme allo zucchero. Mescola bene, porta a ebollizione e lascia bollire per 5 minuti. Filtra lo sciroppo in una piccola brosciola graduata resistente al calore (ti sconpiro di non buttare via quella scorza ma di mangiarla così, con un cucchiaino: sa di pura essenza di marmellata!). Versa di nuovo lo sciroppo nel pentolino, tenendo la brocca a portata di mano, e continua a far bollire per altri 6 minuti circa, finché non si sarà addensato riducendosi della metà, lasciandoti con circa 75 ml. Lascia raffreddare nella brocca graduata.
6 Ora prepara la guarnizione. Con un piccolo coltello a sega, taglia la base e la cima di 2-3 arance sanguinella in modo che stiano stabili su un tagliere; poi, procedendo dall’alto verso il basso, elimina la scorza e la parte bianca spessa dai lati arrotondati per mettere a vivo la polpa. Gira ogni arancia su un lato e affettala a cerchi, poi taglia alcuni di questi cerchi in spicchi più piccoli, così da avere un misto di forme a fiore e a petalo. Metti i pezzi di arancia in una ciotola o, se non mangi la pavlova lo stesso giorno, chiudili in un contenitore ermetico.
7 Quando sei pronto per servirla e la base della pavlova è fredda, capovolgila su un piatto piano con la parte inferiore rivolta verso l’alto; questo serve a fare in modo che il cuore morbido e “marshmallow” della meringa si fonda con la farcitura soffice.
8 Monta la panna finché sarà densa e spumosa ma ancora morbida, e spalmala sulla base della pavlova creando un mucchietto con dei riccioli, portando la panna fino ai bordi in modo da coprirla in modo uniforme.
9 Taglia a metà i frutti della passione e versa la polpa sulla panna, poi distribuisci sopra i pezzi di arancia, lasciando che il succo di entrambi riempia le curve della panna e coli leggermente lungo i lati della pavlova. Mescola bene lo sciroppo e versane un goccio sulla superficie, versando il resto in una brocchetta in miniatura (stile casa delle bambole) da portare in tavola. Se non hai una brocca così piccola, usate una tazzina da espresso con un cucchiaino da caffè sul piattino. Parola di Nigella (e anche mia!)

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