
Ho trovato questa ricetta leggendo l’ultimo libro di Sami Tamimi, “Boustany” e mi ha colpito per alcune coincidenze: 1) si parla di cucina di un pezzo di terra martoriata in questo tremendo periodo che stiamo vivendo; 2) mi piace provare i risi delle culinarie di tutto il mondo; 3) avevo avanzi e credo in Lavoisier: tutto si ricrea nulla si distrugge. La “sha’aktoura” è un versatile piatto tradizionale palestinese originario di Hebron, nella Cisgiordania meridionale. Questo piatto può essere preparato in vari modi. Viene spesso servito come pilaf o, in alternativa, allungato, come zuppa. L’ingrediente chiave della sha’aktoura è, però, la “khobiza”, nota anche come malva comune, un’erba selvatica che fiorisce in primavera, ma che da noi non so se si trova… Ma Sami Tamimi dice che gli spinaci sono un’ottima alternativa, con una consistenza e un sapore simili. E siccome ha una consistenza simile al risotto, è anche pensato come un “pilaf umido”. Si conserva bene in frigorifero per un massimo di 3 giorni, rendendolo pratico per pranzi da asporto e cene infrasettimanali veloci. E come vi ho detto prima, se avete riso già cotto e lenticchie già pronte, allora questo piatto si fa veramente in fretta e in furia.
Ingredienti
1 litro d’acqua
sale e pepe nero
175 g di riso a chicco corto
160 g di lenticchie rosse spezzate
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 cipolla, tritata finemente (120 g)
5 spicchi d’aglio, schiacciati fino a ottenere una pasta
1 peperoncino verde, tritato finemente
30 g di zenzero fresco, grattugiato finemente
1½ cucchiaini di semi di cumino, tostati e macinati finemente
1½ cucchiaini di semi di coriandolo, tostati e macinati finemente
¾ cucchiaino di cannella in polvere
½ cucchiaino di curcuma in polvere
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
300 ml d’acqua
500 g di spinaci surgelati, scongelati
25 g di coriandolo fresco, tritato grossolanamente
20 g di menta fresca, tritata grossolanamente, più alcune foglie intere per servire
3 cucchiai di succo di limone
Metodo
Versate l’acqua in una pentola media con coperchio, aggiungete ½ cucchiaino di sale e portate a ebollizione. Sciacquate il riso e le lenticchie e aggiungeteli all’acqua bollente, riportate a ebollizione, poi abbassate il fuoco e fate sobbollire per 20 minuti, finché il riso è cotto e le lenticchie sono completamente sfatte. Togliete dal fuoco e tenete da parte.
Versate l’olio d’oliva in una grande padella antiaderente e mettetela su fuoco medio-alto. Aggiungete la cipolla e cuocete per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché è morbida e ben dorata. Aggiungete l’aglio, il peperoncino e lo zenzero e cuocete per un altro minuto, finché è fragrante.
Aggiungete le spezie e il concentrato di pomodoro e cuocete per altri 2 minuti, poi unite il riso e le lenticchie già cotti, l’acqua, 1 cucchiaino di sale e una macinata generosa di pepe nero. Portate a ebollizione, poi aggiungete gli spinaci, le erbe tritate e il succo di limone. Cuocete per 2-3 minuti e servite immediatamente, completando con alcune foglie di menta.
