
Non ci posso far niente. Mi piacciono moltissimo i libri sulla cucina italiana scritti da stranieri. Meglio ancora se vivono in Italia. È strano, ma è come se li capissi meglio, stando all’estero… Devo confessare che ho fatto questa torta quando le ciliegie erano in auge, ed ero da mia mamma, inizio di luglio. È una torta italiana, sarda, siciliana, ma anche del tutto mediterranea, di una cucina il cui sapore si spande dappertutto. Anche se dovete accendere il forno (e potete prepararla, al limite, con ciliegie surgelate) questa torta è unica. Come suggerisce Letitia Clark nel suo bel libro “Wild Figs and Fennel. A Year in an Italian Kitchen”, qui, le ciliegie vengono sbollentate brevemente, poi cotte in una torta densa e ricca di noci, appena sfumata di verde con i pistacchi e decorata con i fiori di finocchio selvatico che si trovano nelle siepi in questo periodo dell’anno. Marcella Hazan aveva ragione nel dire che “Prendersi il tempo per mangiare come fanno gli italiani significa condividere il loro dono inesauribile di trasformare la vita in arte”.
Ingredienti
Per le ciliegie sciroppate
200 g (7 oz) di ciliegie snocciolate (si possono usare anche le ciliegie surgelate, se siete fuori tempo, ma attenzione a non farle dissolvere troppo)
scorza grattugiata e succo di 1 limone
3-4 cucchiai di zucchero
Per la torta
200 g di burro ammorbidito, più quello necessario per ungere la teglia
un pizzico di sale
100 g di pistacchi sgusciati
4 uova
170 g di zucchero
scorza e succo di 1 limone grande o 2 piccoli
300 g di mandorle tritate
2 cucchiaini di lievito in polvere
2 cucchiai di yogurt bianco
fiori di finocchio selvatico, per decorare, facoltativo
ciliegie fresche, per decorare (facoltativo)
Per la glassa
1 cucchiaio di succo di limone
130 g di zucchero a velo
Metodo
Sbollentare brevemente le ciliegie in un po’ d’acqua con il succo di limone, qualche striscia di scorza sbucciata e lo zucchero.
Cuocere fino a quando non saranno morbide, toglierle con un cucchiaio e metterle da parte, quindi ridurre il succo fino a ottenere una consistenza sciropposa.
Preriscaldare il forno a 180 °C. Imburrare e foderare con carta da forno una tortiera da 23 cm.
Sciogliere il burro nel microonde o in un pentolino a fuoco basso. Lasciare raffreddare, quindi aggiungere il sale.
Tritare finemente i pistacchi, tenendone da parte alcuni per decorare la superficie della torta, se lo si desidera. Tritateli fino a ottenere una granella piuttosto fine, ma è meglio lasciare alcuni pezzi un po’ più grandi, anche per dare consistenza.
Sbattete le uova con lo zucchero e la scorza di limone fino a ottenere un composto omogeneo, quindi aggiungete il succo di limone e il burro fuso, poi le noci tritate, il lievito e infine lo yogurt. Non preoccupatevi se il composto sembra un po’ grumoso e cagliato, si sistemerà in forno. Versate l’impasto nella teglia preparata e aggiungete le ciliegie sciroppate (potete aggiungere anche un po’ del loro sciroppo).
Cuocete in forno per 45-50 minuti fino a quando la torta sarà dorata e compatta. Lasciate raffreddare prima di toglierla dalla teglia.
Preparate una glassa semplice con il
succo di limone e lo zucchero a velo. Glassate la torta, cospargetela con le scaglie di pistacchio tenute da parte e decoratela con alcuni fiori di finocchio e magari una o due ciliegie fresche.
Servite con un po’ dello sciroppo di ciliegie e una cucchiaiata di mascarpone come dessert, oppure così com’è con un caffè a colazione o a merenda. Lo sciroppo di ciliegie messo da parte può essere utilizzato anche nelle bevande o versato su yogurt o porridge.

