“HONEY & YOGURT SET CHEESECAKE”, DA OTTOLENGHI, OF COURSE, E LE TRE GEMELLE NELLA GROTTA DEL LAGO AZZURRO

Senza cottura. Avviso subito. Poi vi dico che sono in preda al furore dei cheesecake! Che bontà! Ma forse questo li supera tutti, con la presenza geniale del timo e senza la terribile gelatina come addensante.
Prima però vi devo raccontare una storiella. Ricordate che ero in una cittadina amena del Brasile dove non c’era internet? Beh, ci sono posti magnifici da visitare, per ammirarne la fauna e la flora. Veramente il Brasile è un paese benedetto da Dio come dice un samba. Sono andato a visitare la Grotta del Lago Azzurro. Mozzafiato. Chi ha visto le mie Stories avrà potuto ammirare qualcosa di quella bellezza. Nella “discesa” alla Grotta, tutti, con casco e mascherina, eravamo guidati da un super simpatico e ironico Paulo Henrique (lo cito perché, tanto, non credo che legga i miei post) che voleva essere chiamato più familiarmente P.H. (si, appunto, come il ph neutro delle creme), la cui pronuncia in portoghese è PE-AGÁ. In questa fatidica discesa vi erano, tra i turisti, quattro sorelle, di cui tre gemelle, attempate ma molto giovanili. Una rottura di scatole mai vista e mai udita. Ogni gradino (ce n’erano almeno 350 da fare!) disobbedivano a P.H., e poi ululavano di gioia vedendo le stalattiti oppure la laguna azzurra. Il povero P.H. era bersagliato: P.H, facci questo!, P.H, spiegaci questo!, oh P.H. ma sei sposato? P.H., ci fai una foto? P.H. dacci un consiglio….Che fare? Scappare impossibile! Ma alla fine mi sono vendicato. Appena fuori ho ringraziato P.H. per la pazienza. E lui mi ha detto di non aver mai avuto, fino a quel sabato, un’esperienza simile…. HAHAHA
Andiamo al nostro cheesecake, ovviamente ottolenghiano. Senza cottura. Perfetto. Come dice il proprio Ottolenghi nell’introduzione alla ricetta, in “Simple”, che scrive: “no oven, no bain marie, no cracks” (cioè niente forno, niente bagnomaria, niente crepe). Che vogliamo di più ? P.H.?

Ingredienti per 8 persone

500 g di yogurt greco
200 g di biscotti tipo Hobnobs, o altri biscotti all’avena
60 g di burro fuso
un cucchiaio e mezzo di foglie di timo fresco
400 g di cream cheese a temperatura ambiente
40 g di zucchero a velo setacciato
1 cucchiaino di buccia di limone finemente grattugiata
150g di cioccolato bianco, in pezzi da 1-2 cm
60 g di miele

Metodo

  • Foderare una teglia a cerniera da 23 cm di diametro con carta forno e lasciare da parte.
  • Mettere un panno da cucina pulito su un colino e sistemarlo su una ciotola. Versarvi lo yogurt quindi sollevare il panno in modo da strizzare lo yogurt in modo che perda quanto più liquido possibile. Dovrebbero rimanere circa 340 g di yogurt colato. Scartare il liquido.
  • Mettere i biscotti in un sacchetto di plastica e ridurli in briciole fini usando un mattarello. Unirvi quindi il burro fuso ed un cucchiaio di timo quindi pressare il tutto alla base della tortiera preparata a formare uno strato omogeneo. Mettere in frigo.
  • Mescolare quindi il cream cheese, lo yogurt colato, lo zucchero a velo e la buccia di limone finché il tutto sarà liscio e ben amalgamato. L’operazione può essere fatta in un robot da cucina o con delle fruste a mano.
  • Fondere quindi il cioccolato bianco mettendolo in una ciotola posta su un’altra con dell’acqua in leggera ebollizione (fare attenzione che il fondo della ciotola non entri in contatto con l’acqua e soprattutto che nessuna goccia d’acqua venga a contatto col cioccolato stesso, pena un disastro) mescolando per 2 o 3 minuti. Unire il cioccolato fuso a cucchiaiate nel composto di cream cheese e yogurt.
  • Versare quindi il tutto sulla base di biscotti preparata e mettere in frigo per almeno 2 ore o comunque finché il tutto risulterà sodo.
  • Al momento  di servire scaldare il miele con il restante timo finchè sarà fluido, quindi versarlo sul cheesecake. Dividere in 8 fette e servire.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Avatar di Maria Laura Fancello Serra Maria Laura Fancello Serra ha detto:

    Buongiorno Biagio! Ecco una delle migliori cheesecakes che abbia mai fatto. Ha un sapore sontuoso e una freschezza incredibile. Ed ha un sorprendente accostamento di sapori. Complimenti per la pazienza nella grotta…mi sembra di capire che non l’abbia avuta solo P.H.

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    1. Avatar di gloggtheblog gloggtheblog ha detto:

      Ma grazieeeeeeee!!!! Come sono contento di leggere queste parole!!!!!!!

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