I semi di papavero sono uno degli ingredienti più associati alla regione baltica. In Lituania questi rotolini o girelle o come volete voi, sono chiamati, se non mi sbaglio, “Bandeles su aguonomis” (e cioè proprio girelle o ciambelline ai semi di papavero). Ora, questa ricetta, tratta dal bellissimo “Amber and Rye”, di Zuza Zak, un…
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“FLOURLESS POPPYSEED CAKE”, DELLA SERIE: SI IMPARA SEMPRE DAI BUONI LIBRI DI CUCINA!
In tutta l’Europa dell’Est i semi di papavero sono spesso utilizzati in cucina, soprattutto nella preparazione di dolci. Ho imparato molto dal libro di Olia Hercules, da cui ho tratto questa ricetta speciale e molto molto deliziosa. Olia scrive che gli ucraini considerano i papaveri, i fiordalisi, le pervinche, i girasoli e le calendule tra…
“PEPPER-BRAISED CABBAGE WEDGES”, IL PIATTO DELLA ROMANIA CHE FA DEL CAVOLO UN PRINCIPE IN PADELLA
Ormai chi mi conosce sa che sono un inguaribile cercatore e assaggiatore di ricette del mondo. Mi piace moltissimo cucinare all’italiana, sia ben chiaro, e cerco di farlo bene, anche per i miei amici locali… ma il mondo mi incuriosisce e questa è la verità. Questa ricetta viene dalla Romania e si chiama “varză calita”,…
E PER COLAZIONE I PANCAKES UCRAINI DELL’ESTATE (“ЛЯПУНИ”) E LE “CUCINE ESTIVE” SECONDO OLIA HERCULES
Quella parolina scritta in cirillico si traslittera “lyapuni”. Sono dei deliziosi pancakes che vengono dalla cucina ucraina, a base principalmente di farina di grano saraceno, anche se non sono totalmente senza glutine. Si servono caldi, direttamente dalla padella, con tanto burro e tanto miele. Non si deve accendere il forno, ovviamente, e sono originalissimi per…
“PLĂCINTĂ DELLA TRANSILVANIA CON RICOTTA E MIELE”, DALL’IMPERO ROMANO ALLA ROMANIA DI OGGI
Il nome vero di questa leccornia è “plăcintă”. Ricorda, ovviamente, la placenta materna… Non c’è da scandalizzarsi. Il nome, infatti, deriva dal latino antico, sin dai tempi in cui la Romania faceva parte dell’Impero Romano… e la “placenta” era la torta dolce-salata, tipica delle truppe dell’esercito romano. Queste “plăcinte” (ce ne sono ormai di diversissimo…
“KISIEL” DI CRANBERRIES E I MIEI AUGURI DI BUONA FINE E BUON PRINCIPIO
Avete certamente intuito che i cranberries sono diventati la mia passione momentanea. Li ho voluti provare con una ricetta che mi ricorda il mio passato trascorso in Russia, ma che ho gustato anche da altre parte della Scandinavia e dell’Europa dell’Est che ho visitato o dove ho vissuto: il “kisiel”. Il “kisiel” è un piatto…
“LANGOSI CU PRUNE SI SMÂNTÂNĂ” PER UNA DOMENICA CON FRITTI E RICORDI
Innanzitutto una piccola spiegazione. Mi sono dato ai lievitati. E la cosa mi piace moltissimo. Questi “Langoși” (pronuncia: lángoshi) sono dei pani fritti tipici dell’Ungheria che possono essere mangiati accompagnati da condimenti tradizionali come una buonissima salsa all’aglio, formaggio tipo quark o cream cheese e crème fraîche, oppure ancora in versione dolce che utilizza, di…
BORSCH CON POLLO E PRUGNE AFFUMICATE, UNA RICETTA PER L’UCRAINA, UN ANNO DOPO
Sul borsch si potrebbe scrivere un intero libro. Si può trovare nella cucina di tutto il Caucaso, fino in Iran e alla Siberia. Tuttavia, il borsch è un piatto che si potrebbe rivendicare come russo e ucraino. Nell’anniversario drammatico dell’invasione russa in Ucraina, e nella speranza che questo orrore finisca, lo preparo come lo farebbero…
“GOGOȘI”, LE FRITTELLE RUMENE DA RIEMPIRE E DA MANGIARE BELLE TIEPIDE
Lo dicono tutti che a Carnevale ogni fritto vale. Più o meno è così… io non sono un fan di fritti (a casa mia, ben intesi!) ma se la mia amica Ale mi sfida a un fritto lievitato e ripieno per il nostro #lievitiamo…allora mi dico: perché no? Cosa posso fare? E scartabellando nei miei…
