La “pissaladière” è una torta salata un po’ contesa tra Francia e Italia. Specialità della cucina ligure e della cucina provenzale risalente al 1300, oggi diffusa nella provincia di Imperia, nel Principato di Monaco e nella città di Nice, è caratterizzata dall’uso di filetti di acciughe sotto sale, olive e aglio. Quando arrivarono in Europa…
Mese: marzo 2026
“TAHINI RICE PUDDING WITH GRAPE COMPOTE – HELOU AL RUZ MA’ ANTEBIKH”, IL MIO MOMENTO DI GIOIA
Il budino di riso è un piatto molto diffuso nel mondo arabo e spesso viene considerato uno spuntino piuttosto che un dessert, poiché è sostanzioso, confortante ed economico da preparare. Per me il risolatte è un momento di gioia: cremoso e familiare, mi piace prepararlo e variarlo costantemente. Questa ricetta tratta da “Boustany”, il libro…
“OREGANO & CHEESE LOAF – KUBEZ AL JEBEN W AL ZA’ATAR”, IL PANE CALDO PALESTINESE CHE MI RICORDA L’INFANZIA
Il pane caldo mi ricorda molto la mia terra, la mia infanzia e soprattutto mia nonna che me lo faceva mangiare a colazione con l’olio buono… Anche questa ricetta, tratta da “Boustany”, il bellissimo libro di Sami Tamimi, dedicato alla cucina palestinese, è un’ottima fusione tra i sapori del Medio Oriente e la praticità di…
“MANGO & SALTED SEEDS PARFAIT – HELOU AL MANGA”, IL PARFAIT PERFETTO!
Un’altra sorpresa da “Boustany”, il libro di Sami Tamimi (@sami_tamimi), che ho scelto per #onebookthreerecipes, che questo mese ha come hosts Kym @seeds_of_determination e l’onnipresente amico culinario Giorgio @whennonnocooks. Un dolce palestino ma che potrebbe di qualsiasi luogo del Sud globale. È un Parfait al mango con crumble croccante, un parfait perfetto di nome e…
“SHA’AKTOURA” (“RICE & LENTILS WET PILAF”): DALLA PALESTINA, UN PIATTO RAPIDO, FACILE, DELIZIOSO
Ho trovato questa ricetta leggendo l’ultimo libro di Sami Tamimi, “Boustany” e mi ha colpito per alcune coincidenze: 1) si parla di cucina di un pezzo di terra martoriata in questo tremendo periodo che stiamo vivendo; 2) mi piace provare i risi delle culinarie di tutto il mondo; 3) avevo avanzi e credo in Lavoisier:…
“PUDDING RICE, ROSEWATER, APRICOTS”: UN PO’ DI NOSTALGIA, UN PO’ DI POESIA…
Oggi sono in vena di poesia e di nostalgia. Se il comfort food avesse un nome, per me si chiamerebbe risolatte. Non è solo un dolce, è un abbraccio in ciotola: cremoso, profumato e capace di fermare il tempo. Questa versione, arricchita dalle note floreali dell’acqua di rose e dalla dolcezza delle albicocche, trasforma un…
