
I pistacchi sono i miei “crunch-crunch” preferiti. Quando vedo foto scattate nei bazar iraniani rimango estasiato. Ho sempre sognato un viaggio in quella parte del pianeta, ma sembra difficile, per ora, recarvisi. Questa torta, invece, è una delle più deliziose che ho fatto in questo periodo. Oltre ai pistacchi, le mandorle permettono una combinazione meravigliosa, oltre che far sì che la torta sia priva di glutine. Anche per la sorprendente presenza delle carote. Infine, la crema all’acqua di rose la fa totalmente persiana, come il titolo del libro da cui è tratta la ricetta… appunto “Persiana”, di Sabrina Ghayour. Non esitate a farla. E poi ditemi pure.
Ingredienti per 10 porzioni
3 uova grandi
200 g di zucchero semolato
2 cucchiai di estratto di vaniglia
200 g di mandorle macinate
100 g di cocco disidratato
2 cucchiaini rasi di cannella macinata
150 g di burro non salato, fuso
2 carote grandi, grattugiate grossolanamente
100 g di pistacchi sgusciati, tritati grossolanamente
zucchero a velo, per spolverare
Per la crema all’acqua di rose
300 ml di panna ad alto contenuto di grassi
2-3 cucchiai di acqua di rose
3-4 cucchiai di zucchero a velo
qualche pistacchio tritato
Metodo
Preriscaldare il forno a 160°C/ 140°C se ventilato.
Foderare una tortiera a cerniera di 23 cm con carta da forno antiaderente sufficiente a coprire la base e i lati. Anzi, meglio, abbondate con la carta forno, facendola cadere sui lati, perché vi sarà utile per sformarla. Non è necessario ungere la tortiera o la carta, poiché gli oli delle noci e del burro contenuti nell’impasto impediscono alla torta di attaccarsi alla carta.
In una terrina sbattere le uova, lo zucchero e l’estratto di vaniglia. Aggiungere le mandorle macinate, il cocco e la cannella e mescolare, quindi aggiungere il burro fuso e mescolare accuratamente gli ingredienti. Aggiungete le carote e i pistacchi grattugiati e mescolate di nuovo fino a quando gli ingredienti non saranno uniformemente amalgamati, quindi versate delicatamente o con un cucchiaio l’impasto nella tortiera preparata e infornate per 1 ora, o fino a quando non risulterà sodo al tatto e non si sarà formata una crosticina sulla superficie. Controllare la torta a 40 minuti per assicurarsi che la cottura sia uniforme. Una volta cotta, lasciatela raffreddare nella tortiera, se potete aspettare, per tutta la notte; la torta è molto più umida una volta raffreddata e di conseguenza ha un sapore migliore.
Per preparare la crema all’acqua di rose, montate la panna con l’acqua di rose e lo zucchero a velo, a mano o con un frullatore elettrico. Distribuirne un cucchiaio abbondante su una fetta di torta e spolverare leggermente la torta e la crema con lo zucchero a velo. Ricoprire con qualche pistacchio tritato. Io conservo questa torta semplicemente su un piatto coperto da pellicola trasparente e trovo che si possa conservare così fino a una settimana.

Ciao Biagio, ricetta interessante, mi incuriosisce e la proverò sicuramente, grazie
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Ciao Biagio, ricetta interessante, mi incuriosisce e la proverò sicuramente, grazie
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grazie mille!!!!
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