“ALIVENCI”, TORTINI DI POLENTA MOLDAVI CON FORMAGGIO E ANETO, E LA MIA BESSARABIA

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Con il simpatico gruppo internazionale di #aroundtheworldin80dishes stavolta andiamo in gita in Moldavia. La cucina moldava è ovviamente molto vicina a quella romena ma la cara e brava Irina Georgescu, nel suo bellissimo libro “Carpathia”, sottolinea l’origine specificamente moldava di questi tortini – buonissimi, semplici da preparare e ottimi da portare quando si è invitati a pranzo a casa di amici, come ho fatto io. Ma per me, che ho studiato la lingua e cultura russa in università, la Moldavia è e coincide con la Bessarabia, cantata in tante poesie russe, terra di battaglie storiche e di condottieri fieri, la Bessarabia, il cui nome deriva dalla dinastia principesca valacca di Basarab, che vi regnò nei secoli XIII e XIV, e che non ha alcun legame con il termine Arabia.In origine, solo la sezione meridionale veniva indicata in latino come Terra Bassarabum, la Bessarabia, terra compresa tra i fiumi Prut e Dnestr, la Bessarabia amata da Pushkin, che vi scoprì la cultura libera degli zingari e le belle donne dagli occhi scuri, la Bessarabia dei miei ricordi di studente…
Fate questi “alivenci”, rustici, e per chi ama la polenta vedrà che bella ricetta!

Ingredienti per 8 persone circa

500 ml di latte intero
4 cucchiai (60 g) di burro
200 g di polenta bramata (a grana grossa)
4 uova
300 g di ricotta fresca
200 g di feta sbriciolata
250 g di yogurt magro
60 g di farina 00
1 mazzetto di aneto, tritato finemente, più altro per servire
1 cucchiaino di lievito in polvere
Panna acida, per servire

Metodo
Portare a ebollizione il latte in una pentola a fuoco medio, quindi aggiungere il burro e la polenta. Mescolare continuamente per qualche minuto finché non si addensa, quindi mettere da parte per raffreddare leggermente.
Nel frattempo, separare le uova e mettere i tuorli e gli albumi in ciotole separate. Mescolare i tuorli con la ricotta, la feta, lo yogurt, la farina e l’aneto, quindi aggiungere questo composto alla polenta tiepida insieme al lievito. Mescolare per amalgamare bene il tutto.
Preriscaldare il forno a 200°C e ungere una teglia di 28 x 23 cm. Montare a neve gli albumi. Incorporare delicatamente gli albumi al composto di polenta. Versare nella teglia e cuocere per 40 minuti, o finché uno spiedino non esce pulito. Non togliere la polenta dal forno, ma spegnerlo e non aprire la porta per 20 minuti.
Sformare la polenta su un tagliere, tagliarla a fette e servirla calda con panna acida e altro aneto, come antipasto o pranzo.

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