
Il maestro Ernst Knam ha intitolato un suo libro “Che paradiso è senza cioccolata”. Lo sottoscrivo pienamente. La ricetta di questa torta imperdibile, buonissima, unica, adatta per gli intolleranti ai latticini e ai celiaci, perché non c’è né latte né burro (ci va l’olio di oliva), e al posto della farina si può usare la farina di mandorle, è della divina Nigella Lawson e si trova nel suo libro di ricette ispirate all’Italia “Nigellissima: Easy Italian-Inspired Recipes” che ho scelto per #onebookthreerecipes con i cari Giorgio @whennonnocooks e Debi @cookingwithoutanet. Non so che dirvi. Dovete farla. Anche perché, come dice mia cognata, ok ai panettoni e ai pandori, ma per il cioccolato non c’è un tempo specifico e io aggiungo che quando uno ha voglia, è perché la teobromina implora…. Comunque, oggi è Santo Stefano! Festa! Auguri di buon onomastico a tutti gli Stefani e le Stefanie. Si continua a mangiare! Nei paesi anglosassoni oggi è il “Boxing Day”: e voi, avete aperto i regali ieri? Che avete ricevuto ? C’è qualcosa che non vi è piaciuto e volete sfogarvi qui? Vi aspetto … numerosi… hahahaha.
Ingredienti per uno stampo a cerniera di 22 cm di diametro
150 ml di olio di oliva regolare (extra vergine, se volete, ma sarà abbastanza pungente il gusto) più dell’altro per oliare la teglia
50 g di ottimo cacao amaro in polvere, setacciato (6 cucchiai)
125 ml acqua calda
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
150 g farina di mandorle oppure 125 g di farina 00
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
pizzico di sale
200 g di zucchero semolato
3 uova
Metodo
Preriscaldare il forno a 160 gradi Celsius. Ungere lo stampo a cerniera con l’olio di oliva e foderarlo con della carta forno.
Setacciare il cacao in una ciotola e mescolare con una frusta aggiungendo l’acqua calda e l’estratto di vaniglia fino ad amalgamare e ottenere un composto morbido, ancora leggermente liquido, cioccolatoso. Aggiungere la vaniglia e lasciare intiepidire.
In un’altra ciotola, combinare la farina di mandorle (o la farina 00) con il bicarbonato e un pizzico di sale.
Nella ciotola di una planetaria (di preferenza, ma potete pure far tutto a mano, mettendo alla prova i vostri muscoli) versare lo zucchero, l’olio, e le uova e montare vigorosamente per almeno 5 minuti, fino ad ottenere un composto spumoso, aerato e chiaro. Abbassare al minimo la velocità della vostra planetaria e aggiungere lentamente il cacao che avete fatto sciogliere prima nell’acqua calda e poi, da ultimo, la mistura di farina e bicarbonato. Si otterrà un impasto intensamente scuro e piuttosto liquido.
Versare il composto nello stampo e cuocere per 40-45 minuti circa o fino a quando i lati appariranno ben cotti mentre il centro potrebbe sembrarvi ancora un po’ umido. Farà fede la prova stecchino. Lasciare raffreddare per 10 minuti e finalmente, dopo aver spolverato con dello zucchero a velo (se volete), mettere su un bel piatto e godete un pezzo di paradiso in terra.

