I BISCOTTI FINLANDESI RIPIENI DI MERINGA (“MARENKIKEKSIT”) E LE MIE INSISTENTI RICERCHE CULINARIE

Per questi biscotti ho fatto una ricerca molto lunga e divertente. Ho chiesto a tutti, anche ad amici finlandesi che non avevano notizie molto chiare a rispetto. Ho visto video in svedese, in uzbeko, in russo e in finlandese; ho letto libri vari, insomma mi sono travestito da vero e proprio Artusi del Nord Europa… Alla fine ho scoperto che questi biscotti si fanno in Russia, in Svezia e anche in Uzbekistan, ma alla base sono finlandesi e si chiamano, come scritto nel titolo “marenkikeksit” (marenki = meringa; keskit = biscotti) ma curiosamente sono chiamati anche “Jitterbugi”, e qui la storia è ancora più divertente. Perché il “Jitterbug” era un ballo, molto in voga negli anni 30 e 40 del XX secolo, una specie di swing, il cui nome derivava da uno slang americano che designava, non certo bonariamente, gli alcolisti affetti da delirium tremens, detto appunto “jitters”. Poi l’uso del termine si impose con successo grazie a Cab Calloway, quello del Cotton Club, per intenderci, il quale, vedendo ballare quello swing, disse: “nella pista da ballo i danzatori sembravano un gruppo di jitterbug (degli alcolisti matti) per i loro movimenti sobbalzanti”. Allora il mistero si infittisce. Ma perché si chiamano così anche in Finlandia? Probabilmente – risposta mia – perché questi biscotti sono una goduria! Una classica pasta frolla con ripieno di meringa da far venire la tremarella felice per tanta delizia! Fateli, raddoppiatene la dose, godeteveli con un caffé. Ma abbiate pazienza. Sappiate aspettare che si raffreddino un po’. No pain, no gain.

La ricetta è tratta da questo link: https://www.kinuskikissa.fi/leipomot/maris/marenkikeksit-eli-jitterbugit

Ingredienti per circa 10-12 biscotti (ma potete perfettamente raddoppiare le dosi!)

120 g di farina 00
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di cardamomo
100 g di burro
1 tuorlo d’uovo

Per la meringa
1 albume d’uovo
75 g di zucchero + 1 cucchiaino di zucchero vanigliato (oppure 80 g di zucchero

Zucchero a velo, a piacimento

Metodo

Montare a mano o, meglio ancora, con le fruste elettriche montare il burro a temperatura ambiente con i due cucchiai di zucchero finché non sarà diventato bianco e spumoso.
Aggiungere la farina e il cardamomo e amalgamare fino a ottenere, rapidamente, una massa liscia. Aggiungere il tuorlo e lavorare il composto in un impasto. Impastare il meno possibile.
Tenere da parte l’albume per fare la meringa.
Avvolgere l’impasto su una pellicola trasparente. Mettere l’impasto in frigorifero per almeno 30 minuti e nel frattempo preparare la meringa.
Montare l’albume fino a ottenere una schiuma bianca. Appena comincia a schiumare, versare gli zuccheri (o lo zucchero) poco alla volta e continuare a montare il composto fino a ottenere, a neve ben ferma, una bella meringa compatta.
A questo punto riprendere l’impasto dal frigo. Stendervi sopra la meringa, utilizzando assolutamente (altrimenti sarà un disastro!) della carta forno spolverizzata con poca farina in un rettangolo circa 20 per 30-35 cm, o comunque in un rettangolo dello spessore di circa 5 millimetri.
Spalmare la meringa lasciando un piccolo bordo libero ai lati, quindi arrotolare il lato lungo aiutandosi con la carta forno, con delicatezza (meglio iniziare dal lato più lungo dove la meringa è fino al bordo).
Mettere il rotolo in frigorifero per 25-30 minuti o, se possibile, preferibilmente in freezer per circa 10-15 minuti. Tagliare a fette è più facile quando il rotolo è un po’ duro per via del freezer.
Tagliare dal rotolo delle fette spesse circa 1 cm e adagiarle su una teglia foderata con carta forno con il lato da cui esce un po’ di meringa rivolto verso l’alto. Lasciare un po’ di spazio tra i biscotti.
Cuocere a 180 gradi a forno preriscaldato per circa 15-17 minuti, senza esagerare con la cottura. Appena caldi sono estremamente fragili e daranno l’impressione di non essere ancora pronti. Non toccateli! Abbiate pazienza! Con molta cautela far scivolare i biscotti con tutta la carta forno su una gratella per raffreddare. Ingentilirli con poco zucchero a velo. Poi servite. Assaporate con calma.

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