NIGEL SLATER, LA MIGLIORE RICETTA DI BROWNIE, E LA CIOCCOLATA NEI MUSEI

Sicuramente avete già postato selfies con una bella tazza fumante di cioccolata. Non crediate di essere unici! I ritratti di dame, soprattutto, gustando della cioccolata, era una moda alquanto comune nel Settecento, specie, per esempio, un grande artista veneziano come Pietro Longhi. Addirittura il pittore svizzero Jean-Etienne Liotard immortalò, nello stesso periodo, una ragazza che serviva cioccolata calda, e il quadro fu poi ribattezzato come “La ragazza del cioccolato”. Detto questo, devo dirvi che ho avuto la fortuna di vedere il MOMA di New York due volte in una sola settimana. Che c’entra questo, direte, con la cioccolata? Invece sì. Al MOMA era esposto un oggetto di cioccolata, con tanto di ingranaggio e refrigeratore perché non si sciogliesse (non riesco a ricordarmi di chi possa essere, forse quel pazzoide de Dieter Roth). La prima volta vado una con un’amica expat, stile jet-set, nasino all’insù, che a ogni opera diceva che era tutto uno schifo (testuali parole). La seconda volta sono andato con un’altra amica, una suora missionaria nel Bronx, che mi ha dato una lezione di comprensione dell’arte moderna. Quando si dice che l’abito non fa il monaco….
Questa brownie di Nigel Slater è quella che cercavo da una vita e mezza. Croccante sopra, molto tenera e “gooey”, come dicono gli inglesi, all’interno, scioglievole. Per me non si torna indietro. Non per nulla, lui la chiama “My very good chocolate brownie recipe”, e se ne può vantare. Con questa fetta (salvata dalla razzia “cioccólatra”) partecipo al #wednesdayswithnigel con @oksanaritchie @teffe_kocht @tanya.mushanova e @culyzaar

Tratta da Nigel Slater, “A Cook’s Book”, London, Harper Collins, 2021

Ingredienti per 9 persone (o forse di più o forse di meno, dipende dalla brama di cioccolato che vi prende!)

zucchero semolato 300 g
burro 250 g
cioccolato (70 per cento di solidi di cacao) 250 g
uova 3, grandi, più 1 tuorlo d’uovo in più
farina 60 g
cacao in polvere di ottima qualità 60 g
lievito in polvere mezzo cucchiaino

Preriscaldare il forno a 180°C. Foderate il fondo di una teglia quadrata di circa 23 cm × 23 cm, con carta da forno. Nella ciotola della planetaria mettere lo zucchero e il burro e montare per alcuni minuti fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.
Nel frattempo, spezzettare il cioccolato, metterne da parte 50 g e fare sciogliere il resto in una ciotola sospesa sopra, ma senza toccarla, una pentola di acqua bollente. Non appena il cioccolato si sarà sciolto, toglierlo dal fuoco. Tagliare i restanti 50 g a pezzetti molto piccoli.
Rompere le uova in una ciotolina e sbatterle leggermente con una forchetta. Setacciare insieme la farina, il cacao e il lievito e unire un pizzico di sale. Con il robot da cucina in funzione, al minimo, introdurre l’uovo sbattuto un po’ alla volta, accelerando tra un’aggiunta e l’altra. Togliere la ciotola dal mixer e metterla sul piano di lavoro, quindi incorporare il cioccolato fuso e il trito con un cucchiaio di metallo grande. Infine incorporare la miscela di farina e cacao, delicatamente e con fermezza, senza far uscire l’aria. Versare il composto nello stampo preparato, livellare la superficie e cuocere per 30 minuti.
La parte superiore si sarà leggermente alzata e la torta apparirà leggermente più morbida al centro rispetto ai bordi. Bucherellare il centro della torta con una forchetta: dovrebbe risultare appiccicosa, ma non con il composto crudo attaccato ad esso. In tal caso, rimettere il brownie in forno per altri 3 minuti. Vale la pena ricordare che si solidificherà un po’ durante il raffreddamento, quindi se appare un po’ troppo umido, non preoccuparsi. Meglio un brownie umido e morbido che una mappazza (che brownie non è!).

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Oddio, sto poco elegantemente sbavando! I brownies sono la croce e delizia per una a dieta!
    Ci aggiungiamo il fascino e la bravura di Nigel Slater ed abbiamo un dolce irresistibile… Mi sa che devo venire a fare un’occhiata a questi appuntamenti con Nigel, su Instagram, vero?
    Eppoi sono pronta davanti al PC nello store di Amazon… Me lo consigli questo libro?! Accidenti! 🤬 😂😂😂

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  2. gloggtheblog ha detto:

    Anto!!! ti capisco… anche io mi ritrovo spesso a sbavare davanti a foto di ricette (specialmente dolci, come ormai tu hai ben intuito!) … ahhahahaha. L’ultimo libro di Nigel Slater, secondo me, è meno interessante degli altri. Praticamente é un’antologia di ricette già collaudatissime in altri libri. Inoltre, pecca grave secondo me, è che sembra una compilazione dal The Guardian senza l’aggiunta di storie culinarie, come lui sa fare e ci ha abituato. Non so se te lo consiglio, ecco. Se non hai The Kitchen Diaries, invece, quello secondo me vale, anche se più vecchiotto. Ciaooooooo e grazie ancora una volta per il tuo commento prezioso!

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  3. Evviva!!! Seguo il tuo consiglio e questo libro me lo risparmio… il portafoglio ringrazia… 😂😂😂
    Invece ti volevo segnalare la ricetta di Nigella che ieri ho per caso notato su twitter:, pubblicata sul suo sito: https://www.nigella.com/recipes/quadruple-chocolate-loaf-cake
    E adesso ti chiedo: chi vince???! 😁😉

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    1. gloggtheblog ha detto:

      Molto tempo fa ho fatto anche questo plumcake al cioccolato quadruplo di Nigella. Manco a dirlo è buonissimo. Da rifare! Forse per connaisseurs e chocolaholic il miglior dolce è quello con cioccolato fondente ad altissima percentuale di solidi di cacao…. Buona giornata 🤩

      Piace a 1 persona

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