
Questo fine settimana vi propongo un viaggio culinario per fare delle colazioni più lunghe e articolate, com’è giusto che sia per onorare il sabato e la domenica. Oggi la “shakshuka” che faccio spesso e volentieri, ma stavolta in versione “verde”, piena di erbe. … Ormai sapete (ma repetita iuvant…) la shakshuka (che sembra derivare dal berbero e significherebbe “mistura”, “miscuglio”) è un piatto saporito a base di uova in camicia cotte in un sugo denso di pomodori, peperoni e spezie. Originaria del Nord Africa (probabilmente della Tunisia), è diventata un pilastro della cucina mediorientale, specialmente in Israele, è la colazione tipica di quei posti… Spero che diventi anche la vostra.
La ricetta è tratta da “Falastin”, di Sami Tamimi.
Per due persone
2 cucchiai e mezzo di olio d’oliva
1 cucchiaino di harissa verde (se non la trovate, usate un po’ di peperoncino verde, o al massimo, omettetela)
1 cucchiaio di burro non salato
1 porro grande, tagliato a metà nel senso della lunghezza e con la parte bianca affettata a fette spesse 2 cm (180 g)
400 g di bietola, foglie separate dai gambi e tagliate a pezzi di circa 2 cm; gambi tagliati a dadini di circa 2 cm
6 cipollotti, affettati sottilmente (60 g)
½ peperoncino verde, tritato finemente (5 g)
1 spicchio d’aglio, schiacciato
¾ cucchiaino di cumino macinato
¾ cucchiaino di coriandolo macinato
20 g di foglie di prezzemolo, tritate grossolanamente
10 g di aneto, tritato grossolanamente
Sale
100 ml di acqua
1 cucchiaio di succo di limone
4 uova
Pepe nero
Yogurt greco, per servire (facoltativo)
Metodo
Mescolare 1½ cucchiaino di olio d’oliva con la harissa o il peperoncino verde, e mettere da parte.
Mettere i restanti 2 cucchiai di olio e tutto il burro in una padella grande con coperchio e cuocere a fuoco medio. Una volta caldo, aggiungere il porro, quindi abbassare la fiamma a medio-bassa e cuocere per 6 minuti, con il coperchio, mescolando alcune volte, fino a quando il porro si sarà ammorbidito ma non avrà preso colore.
Aggiungere i gambi di bietola, se necessario in più riprese, e le cipolle verdi e cuocere per altri 6 minuti, coprendo e mescolando di tanto in tanto, fino a quando non saranno completamente ammorbiditi. Aggiungere il peperoncino, l’aglio e le spezie macinate e cuocere, senza coperchio, per 1 minuto prima di aggiungere le foglie di bietola, il prezzemolo, l’aneto e ¾ di cucchiaino di sale. Mescolare per appassirle leggermente, quindi aggiungere l’acqua e cuocere per 10 minuti, con il coperchio, fino a quando le foglie non si saranno appassite completamente. Aggiungere il succo di limone, quindi usare un cucchiaio per formare quattro incavi nel composto. Rompere un uovo in ogni incavo e cospargere leggermente ciascuno con sale e pepe. Coprire la padella e cuocere per altri 4 minuti circa, fino a quando gli albumi non saranno cotti ma i tuorli saranno ancora liquidi. Cospargere il composto di olio e harissa sulle uova e servire immediatamente, con un cucchiaio di yogurt a lato, se lo si desidera.
