“FLOURLESS POPPYSEED CAKE”, DELLA SERIE: SI IMPARA SEMPRE DAI BUONI LIBRI DI CUCINA!

In tutta l’Europa dell’Est i semi di papavero sono spesso utilizzati in cucina, soprattutto nella preparazione di dolci. Ho imparato molto dal libro di Olia Hercules, da cui ho tratto questa ricetta speciale e molto molto deliziosa. Olia scrive che gli ucraini considerano i papaveri, i fiordalisi, le pervinche, i girasoli e le calendule tra i simboli nazionali e folcloristici del loro Paese. Inoltre questa torta deve essere proprio antica. Olia riporta un frammento della studiosa Elisabeth Luard che, nel suo libro “European Peasant Cookery”, sulla storia della cucina europea, spiega che i semi di papavero, oltre ad essere utilizzati per i ripieni dolci dello strudel, venivano macinati in farina e utilizzati, mescolati con le uova, per preparare una torta nutriente senza frumento e senza grassi. Se vi piace il gusto nocciola dei semi di papavero, fate questa ricetta. Non ve ne pentirete. Inoltre, è una torta senza farina. A me hanno regalato 250 g di semi di papavero ed è stato un bellissimo dono, perché mi ha dato la possibilità di stupire i miei amici con questo dessert unico. La crema pasticcera all’alloro è poi una delizia paradisiaca. Non la omettete. Tutt’al più, se non vi piace l’idea dell’alloro (non sapete cosa vi perdete!) potete accompagnarla con del gelato, e se volete prepararla senza latticini, fate bollire i semi di papavero in 500 ml di acqua invece che nel mix di latte e acqua. Se li avete a disposizione, una manciata di more o ribes (anche congelato va bene) è perfetta con questa torta, specialmente se lasciato in ammollo nel liquore Cassis per circa un’ora.

La ricetta, in originale “МАКОВИЙ БИСКВІТ БЕЗ БОРОШНА”, è tratta dal bellissimo “Summer Kitchens” di Olia Hercules.

Ingredienti per 10 persone
250 g di semi di papavero
250 ml di latte intero
110 g di zucchero a velo
10 g di lievito in polvere
La scorza grattugiata finemente di ½ limone
6 uova
30 ml di olio vegetale
2 albumi
80 g di zucchero semolato
Per la CREMA PASTICCERA ALL’ALLORO
300 ml di latte intero
10 foglie di alloro fresco
50 g di zucchero semolato
3 tuorli d’uovo
1 cucchiaio di amido di mais

Metodo

Mettete i semi di papavero, il latte e 250 ml di acqua in una casseruola e fate cuocere a fuoco lento per 50 minuti-1 ora o fino a quando non si saranno ammorbiditi, aggiungendo un po’ d’acqua se evapora troppo velocemente. Lasciate raffreddare leggermente, poi trasferite il composto in un robot da cucina e frullate fino a ottenere una pasta fine: quando sarà pronta, diventerà più cremosa e di colore più chiaro. Aggiungete lo zucchero a velo, il lievito, la scorza di limone, le uova e l’olio vegetale, quindi frullate fino a ottenere un impasto omogeneo. Versate in una ciotola capiente.
Preriscaldate il forno a 180 °C (ventilato 160 °C). Ungete i bordi di una tortiera quadrata da 22 cm con burro o olio e foderate il fondo con carta da forno, quindi ungete anche la carta da forno. Montate gli albumi a neve morbida, quindi aggiungete gradualmente lo zucchero semolato e continuate a montare fino a ottenere una neve ferma. Incorporate con sicurezza gli albumi nell’impasto ai semi di papavero con una spatola. Versate delicatamente il composto nella teglia e cuocete in forno per 50 minuti o fino a quando uno stuzzicadenti inserito al centro della torta ne esce pulito. Lasciate raffreddare la torta nella teglia, non preoccupatevi se si abbassa leggermente mentre si raffredda.
Nel frattempo, per la crema all’alloro, versare il latte in una casseruola e aggiungere le foglie di alloro. Portare a ebollizione, quindi spegnere il fuoco e lasciare in infusione per circa un’ora. Filtrare le foglie di alloro. Rimettere il latte infuso nella casseruola e riportare a ebollizione. In una ciotola, sbattere lo zucchero con i tuorli d’uovo e la maizena, quindi aggiungere un po’ di latte caldo, mescolando in modo che le uova non si coagulino. Versare nuovamente nella pentola con il latte e continuare a mescolare a fuoco basso fino a quando la crema non si addensa abbastanza da ricoprire un cucchiaio di legno: se si passa un dito sulla crema sul cucchiaio, la traccia dovrebbe rimanere.
Tagliare la torta a quadrati e servire con la crema all’alloro.

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Avatar di Pupazza nightselflessc66d256fb9 ha detto:

    temo di sia un refuso dell’elenco ingredienti, infatti richiama la salvia e non l’alloro.
    ma è una ricetta che sicuramente proverò! la crema poi, sembra proprio interessante!
    Grazie! Ti seguo sempre volentieri

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    1. Avatar di gloggtheblog gloggtheblog ha detto:

      Grazie di cuore, Eleonora!! si, è un super refuso hahahaha… ma come mi è venuto in mente di scrivere “salvia”!?!?! Forse perché stavo pensando agli gnocchetti burro e salvia previsti per cena… Sono contento che ti piaccia il blog! un caro saluto ! Biagio

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    2. Avatar di gloggtheblog gloggtheblog ha detto:

      ah, dimenticavo di dirti che ho già corretto e che quella crema pasticcera all’alloro vale tutta la ricetta, anche di più! ciao!

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