
Sapete chi è la Louise di questo dolce spettacolare, tra i più buoni mai fatti nella mia vita? Non è del tutto sicuro, ma si mormora…che la torta sia stata creata per celebrare il matrimonio della principessa Louise (una delle figlie della regina Vittoria) nel 1871.
Questa versione di Ottolenghi e Helen Goh è certo ispirata al dolce tradizionale neozelandese ma ne è stata rinnovata. Infatti, abitualmente la Louise Cake è servita in quadrati o a fette!). Qui abbiamo una torta solenne, con una bella presenza di marmellata di lamponi al centro che disfacendosi e cuocendosi in forno diventano una deliziosa composta, e un elegante e maestoso strato di meringa al cocco nella parte superiore. Non vi dico nient’altro. Solo di farla. Ci sono dei momenti di tecnica importanti ma non impossibili da superare! Potete usare non solo lamponi (come ho fatto io) ma anche susine, pesche, ciliegie, albicocche: l’importante è che la frutta prescelta sia matura ma non troppo morbida. Un’ultima curiosità. Questa torta è divenuta patrimonio anche dei maori della Nuova Zelanda con il nome di “Keke Rahipere Me Te Kokonati”, torta di lamponi e cocco, appunto.
Ingredienti per 9 persone
Per la base
125 gr burro a temperatura ambiente, tagliato in cubetti da 2 cm
100 gr zucchero
La scorza grattugiata di 1 limone
3 uova grandi
125 gr farina 00
1 e 1/2 cucchiaino lievito per dolci
Un bel pizzico di sale
20 gr cocco essiccato grattugiato
80 ml latte intero
1 cucchiaino estratto di vaniglia
450 g di lamponi (o susine, pesche, ciliegie, albicocche, etc….)
Per la meringa
60 gr mandorle a lamelle
140 gr albume d’uovo (da circa 3-4 uova grandi)
1 pizzico sale
185 gr zucchero semolato
1 cucchiaino estratto di vaniglia
1 cucchiaino di aceto di vino bianco
1 cucchiaino amido di mais
Metodo
1 Preriscaldare il forno a 170 gradi C (150 se ventilato).
2 Tostate le mandorle a lamelle su una leccarda per circa 10 minuti o comunque finchè non avranno assunto un bel colore dorato. Lasciare da parte.
3 Aumentare la temperatura del forno a 185 gradi C(165 se ventilato). Foderare con carta da forno la base e i lati di uno stampo rotondo a cerniera del diametro di 23 cm.
4 Mettete il burro ammorbidito, lo zucchero e la scorza di limone in una ciotola capiente, e montate il tutto con la planetaria finché non sarà diventato leggero e arioso. Aggiungete i tuorli d’uovo, incorporandoli uno alla volta. Setacciare la farina col lievito e il sale in una ciotola. Poi aggiunger il cocco e mescolare. Con la planetaria a bassa velocità gradualmente aggiungere gli ingredienti secchi al mix di burro alternando col latte e la vaniglia.
Versate l’impasto al cocco nella teglia (non risulterà molto alto) e cuocetelo per 25 minuti, verificando che uno stecchino posto al centro del dolce ne fuoriesca pulito.
5 Nel frattempo preparare i lamponi, tagliandoli a metà, se grossi, altrimenti lasciarli così.
6 Quando la torta sarà cotta, sfornarla e disporre sopra i lamponi senza sovrapporli altrimenti rilasceranno troppo succo e la base rischierà di diventare troppo umida. Aumentare la temperatura del forno a 200 gradi C (180 se ventilato).
7 Preparare la meringa. In una ciotola, montate gli albumi a neve ben ferma, aggiungendo lo zucchero poco per volta, terminando col cucchiaino di amido di mais, la vaniglia, l’aceto di vino bianco, e per ultimo le mandorle a lamelle tostate all’inizio.
8 Distribuite la meringa sulla superficie del dolce, sopra i lamponi, lasciando dei picchi che renderanno l’aspetto finale rustico del dolce. Appena il dolce con la meringa è in forno, abbassare immediatamente la temperatura a 180 gradi C (160 se ventilato) e cuocere il dolce per 35 minuti, o finché la meringa non avrà acquistato un bella crosta dal colore tostato. Sfornare e lasciare raffreddare completamente il dolce per almeno 30 minuti prima di toglierlo dalla teglia e rimuovete delicatamente la carta da forno, metterlo su un bel piatto da portata, e servire.

