“HADJI BADA”, I BISCOTTI IRACHENI CHE SEMBRANO DEI MACARONS, E IL MIO PARRUCCHIERE D’INVERNO

Eccomi di nuovo qui, nonostante la panne di internet a casa mia, e altri problemini di secondaria importanza… Prima di vedere cosa ha fatto Mary e anche voi per la nostra seconda challenge #Cookiesforadvent2023, vi voglio raccontare un episodio con cui ho tentato una “challenge” personale con il tempo atmosferico e con la mia conoscenza delle lingue… Sempre della serie: “vediamo con chi mi scambiano oggi”…. Ero in Canada, a Montréal, per un periodo di conferenze. Gennaio. La temperatura più rigida mai vissuta in vita mia. Sui 27-28 ma sotto lo zero. Il giorno prima della mia prima conferenza decido una cosa quasi assurda: vado a tagliarmi i capelli, perché mi rilasso e non so cosa fare. Vicino il luogo dove era ospitato, vi è un parrucchiere. Entro. Il giovane mi saluta subito, senza esitare con un “salam aleikum”. Io rispondo, non so in preda a quale dio babelico, “aleykumu selam”. Il giovane era con altri giovani, nulla facenti, in attesa della vittima sacrificale dal capello lungo. Cominciano a parlarmi in arabo, come se avessero ritrovato un vecchio parente perso in Canada. Mi scuso, in francese, dicendo loro che sono italiano, anzi siciliano… e da lì tutti giù a ridere e a parlare del Mediterraneo, fratello, cugino, siamo iracheni, la stessa famiglia, sembravi dei nostri, e intanto le forbici vanno su e giù. Menomale che avevo un bel cappello di lana rosso (tra l’altro ce l’ho ancora) perché mi sarebbero partite le cervella dal freddo.
I biscotti di oggi, appunti iracheni, si chiamano Hadj Bada. Ricordano molto i macarons francesi, ma senza la meringa, per la loro combinazione speciale di farina di mandorle, albumi d’uovo, acqua di rose e zucchero che si trasforma in nuvole gommose di dolcezza floreale. C’è anche un pizzico di cannella. Adornateli con una sola mandorla in cima, come fanno gli iracheni, facili da fare e da mangiare, e in più sono anche senza glutine. Regaleteli anche agli amici celiaci. Che volete di più per Natale ?

La ricetta è tratta dal bel libro “Jew-ish”, di Jake Cohen

Ingredienti per 24 biscotti
220 g farina di mandorle macinata finemente
½ cucchiaino di cannella in polvere
½ cucchiaino di sale
2 albumi grandi
200 g di zucchero
1 cucchiaio di acqua di rose, più dell’altra per arrotolare i biscotti tra le mani
24 mandorle crude intere

Metodo
1 Preriscaldare il forno a 180°C. Foderare due placche con carta da forno.
2 In una ciotola media, sbattere insieme la farina di mandorle, la cannella e il sale.
3 In una ciotola grande, sbattere gli albumi, lo zucchero e l’acqua di rose fino a ottenere un composto spumoso (ma attenzione, non dovete fare una meringa), quindi incorporare il composto di farina di mandorle fino a formare un impasto omogeneo.
4 Riempire una piccola ciotola con acqua a temperatura ambiente e aggiungere qualche goccia di acqua di rose, quindi usare quest’acqua per bagnarsi le mani per evitare che si attacchino mentre si preparano i biscotti. Formare delle palline della grandezza di un cucchiaio e disporle sulle teglie preparate, distanziandole di 5 cm l’una dall’altra e disponendo 12 palline su ogni teglia. Spingere una mandorla al centro di ogni pallina di pasta.
5 Cuocere, ruotando le placche da forno a metà cottura, per circa 15 minuti, fino a quando i biscotti si saranno allargati e i bordi saranno dorati. Lasciare raffreddare completamente sulle placche (non toccateli per nessuna cosa al mondo!), quindi servire, o regalate! Natale è bello anche per questo!

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Avatar di Laura Filippi Laura Filippi ha detto:

    Sembrano ottimi! non li conoscevo

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    1. Avatar di gloggtheblog gloggtheblog ha detto:

      Dai, mi fa molto piacere!!! se li fai, fammi sapere… sono facili da fare… grazie per aver commentato!!!!

      Piace a 1 persona

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