
I semi di papavero sono uno degli ingredienti più associati alla regione baltica. In Lituania questi rotolini o girelle o come volete voi, sono chiamati, se non mi sbaglio, “Bandeles su aguonomis” (e cioè proprio girelle o ciambelline ai semi di papavero). Ora, questa ricetta, tratta dal bellissimo “Amber and Rye”, di Zuza Zak, un viaggio culinario e culturale tra i Baltici, ha due caratteristiche che potrebbero sfuggire inizialmente. La prima è che l’impasto è quello cosiddetto “affogato”, molto più facile da preparare rispetto al normale impasto lievitato, ma per me molto più rischioso. Praticamente si mette l’impasto nell’acqua calda e appena galleggia è pronto. Tutto questo invece di aspettare una o due ore… Ero in panico. Ma poi tutto è andato bene. La seconda caratteristica è che mi ricordano molto quei biscotti tipici del Medio Oriente o del Levante che, senza, ovviamente, i semi di papavero, ma con l’aggiunto del sesamo, versano più per il salato che per il dolce. In queste girelle ci sono praticamente solo 4 cucchiai di miele. Vanno bene su tutto. Con la marmellata, con del cream cheese, perfetti per uno spuntino delle cinque, o una colazione. A parte lo spavento dell’impasto affogato, poi perfettamente riuscito, queste girelle sono un jolly e mi sono piaciute moltissimo!
Ingredienti per 12-16 pezzi
25 g di lievito fresco o 15 g di fermento biologico secco ad azione istantanea
100 ml di latte intero, riscaldato
1 cucchiaio di zucchero semolato (superfino)
½ cucchiaino di estratto di vaniglia
250 g di farina 00, più quella necessaria per spolverare (e ne avrete bisogno un po’…)
1 cucchiaio di panna acida o crème fraîche
125 g di burro non salato, molto ammorbidito
Un pizzico abbondante di sale
1 uovo, leggermente sbattuto
Zucchero di canna, per spolverare
Per il ripieno
100 g di semi di papavero
4 cucchiai di miele
1 tuorlo d’uovo
½ cucchiaino di estratto di mandorle
Una manciata di uvetta, messa in ammollo in 60 ml di rum o succo di mela per circa mezz’ora
Metodo
Per preparare i semi di papavero per il ripieno, metteteli in un setaccio a maglia molto fine e sciacquateli bene sotto l’acqua corrente. Versateli in una casseruola dal fondo pesante e aggiungete acqua bollente a sufficienza per coprire i semi di circa 1 cm, quindi riportate a ebollizione e lasciate cuocere a fuoco lento per 10 minuti. Spegnete il fuoco, coprite e lasciate riposare per almeno 3 ore, o preferibilmente per tutta la notte.
Frullare i semi di papavero (che avranno assorbito tutto il liquido) in un potente robot da cucina ad alta velocità fino a quando non diventano più chiari e si aggregano, quindi abbassare leggermente la velocità del robot, aggiungere il miele, il tuorlo d’uovo e l’estratto di mandorle e frullare per amalgamare. Versare il composto in una piccola ciotola e mescolare con l’uvetta scolata.
In una ciotola capiente, unire il lievito con il latte e lo zucchero, quindi coprire con un canovaccio pulito e lasciare in un luogo caldo per circa 20 minuti o fino a quando non diventa spumoso.
Quando il composto di lievito è spumoso, aggiungere la vaniglia, la farina, la panna acida, il burro e il sale e mescolare bene con un cucchiaio di legno. Una volta che l’impasto inizia a formarsi, rovesciarlo su una superficie infarinata e impastare con le mani: sarà appiccicoso, quindi aggiungere gradualmente altra farina e continuare a impastare fino a quando l’impasto diventa maneggevole e si stacca facilmente dalle mani. Mettete la palla di impasto in una grande pentola piena di acqua tiepida. Quando sale in superficie è pronto. Se non è salito dopo 5 minuti, controllate che non sia attaccato al fondo. Una volta che galleggia, toglietelo dall’acqua e mettetelo su una superficie infarinata.
Preriscaldate il forno a 180 °C e foderate una grande teglia con carta da forno.
Impastate la pasta, aggiungendo un po’ di farina per renderla meno appiccicosa (poiché a questo punto la pasta sarà piuttosto umida), ma non troppa, altrimenti le girelle risulteranno pesanti. Con un mattarello, stendete la pasta in un rettangolo dello spessore di circa 1 cm, quindi spalmate il ripieno di semi di papavero, lasciando un bordo di 2 cm su tutti i lati. Partendo da uno dei lati più lunghi, arrotolate l’impasto, ripiegando i due lati più corti man mano che procedete, in modo da ottenere un rotolo chiuso alle due estremità.
Tagliate il rotolo a fette di 2 cm e disponetele, con il lato tagliato rivolto verso l’alto, sulla teglia, lasciando loro spazio per espandersi in forno. Spennellate con l’uovo sbattuto e cospargete di zucchero di canna, quindi infornate per 25-30 minuti o fino a doratura.
